BMG pronta a salvare Napster in ogni caso

Napster invita gli utenti a scrivere, a farsi coraggio, a dare fiducia all'ex nemico. Sui media, invece, BMG contrasta Universal Music che sembra decisa ad affondare Napster a tutti i costi. Napster ormai venduto

BMG pronta a salvare Napster in ogni casoRoma - Pochi dubbi ormai sul fatto che Napster rimanga ancora a lungo un'azienda indipendente. Da come si sta muovendo in queste ore Bertelsmann attraverso BMG, il destino del sistemone di file-sharing pare chiarissimo. Proprio BMG, infatti, si Ŕ resa protagonista ieri di un duetto sui media con l'amica-nemica Universal Music.

Per la prima volta dopo anni, le due multinazionali si sono letteralmente lanciate in una polemica che le contrappone: l'interesse di BMG per Napster sembra aver incrinato, per la prima volta, il fronte solidale delle majors della musica. In ballo c'Ŕ il futuro della distribuzione musicale online almeno per quanto riguarda la distribuzione "legale" e a pagamento.

Universal Music - che sta sviluppando un proprio modello di distribuzione online - ha ribadito che non vuole accordi con Napster e che Ŕ intenzionata a continuare nell'azione giudiziaria intrapresa contro il sistemone di file-sharing per arrivare alla sua chiusura. A brevissimo giro di posta ha risposto non Napster ma Bertelsmann, che ha fatto sapere di essere pronta a far ripartire Napster con altri sistemi tecnologici "di protezione della musica" qualora il processo a cui Ŕ sottoposto si chiudesse con una sentenza sfavorevole al sistema di file-sharing.
Intanto la voce dell'accordo stretto tra Napster e BMG ha fatto il giro della Rete e ieri c'era chi segnalava giÓ un aumento forte delle presenze degli utenti su sistemi alternativi a Napster, sistemi come Gnutella, iMesh ed altri che consentiranno a chi vuole scambiare musica gratis di farlo anche dopo la "rivoluzione BMG" per Napster.

Contro Gnutella e i cloni di Napster, comunque, BMG intende muoversi. Stando alle dichiarazioni del suo vertice, infatti, l'azienda Ŕ determinata a perseguire tutti questi ambienti di scambio "se potremo dimostrare che esiste in Rete un modo per consentire il file-sharing senza violazioni del copyright".