Wireless a 2,4 megabit al secondo

Lo promette il nuovo chip set di Qualcomm che lo ha appena presentato e che presto troverà le prime applicazioni sulle reti veloci CDMA. Niente a che vedere, dunque, con quello che si avrà qui in Italia

Manhasset (USA) - Sapere che i dati via wireless non solo possono correre a 2,4 megabit per secondo, ma effettivamente corrono a quella velocità fa una certa sensazione e Qualcomm lo sa così bene che ha investito molto per arrivare prima al traguardo. L'azienda ha infatti appena presentato quello che definisce il primo chip set per modem mobile capace di supportare gli standard veloci 1xEV.

La Qualcomm CDMA Technologies sostiene che il chip è capace di sfruttare appieno lo standard, rimanendo sempre attivo, creando una connessione ad alta velocità ed essendo quindi in grado di gestire e garantire streaming audio-video su reti CDMA.

Va detto che lo standard abbracciato da Qualcomm, pensato per reti CDMA e quindi per ambienti wireless che molto difficilmente si vedranno in Europa occidentale dove il futuro è l'UMTS, è ancora in una fase sperimentale. Ma l'interesse per 1xEV è notevole e verso questa mèta si stanno muovendo in tanti, soprattutto Motorola che con Qualcomm l' ha sostenuta fin dall'inizio. Da qui la "fretta" di Qualcomm di posizionarsi in testa. In realtà si ritiene che lo standard diverrà effettivo solo verso la fine del 2001, più o meno quando i nuovi prodotti Qualcomm saranno resi disponibili al mercato.
Da quanto si apprende, il sistema Qualcomm (modem e software), l'MSM5500, sfrutta un sottosistema ARM7TDMI e supporta in ricezione fino a 2,4 megabit per secondo e 153 kilobit in trasmissione. Il sistema include anche tutte le capacità del precedente MSM5100 ed è quindi pienamente compatibile con sistemi GPS, Bluetooth, Qtunes MP3 Player e Compact Media Extension.