Donazioni di sangue programmate via SMS

Spedire migliaia di SMS costa molto meno delle chiamate voce tradizionali. Ecco i dettagli di un progettone salvavite

Milano - Contattare i volontari donatori di sangue con una spesa minore, con maggiore efficienza e facilitÓ nella programmazione dei prelievi: c'Ŕ tutto questo dietro il progettone messo in campo dall'Associazione Amici dell'Ospedale Policlinico Donatori di sangue di Milano e Omnitel Vodafone.

Il sistemone consiste nella possibilitÓ di contattare via SMS i 16mila volontari donatori della provincia milanese. Un tipo di "contatto" che secondo i promotori dell'iniziativa risulta molto pi¨ efficiente e meno costoso di quello tradizionale, effettuato con una chiamata telefonica "voce".

Il servizio Ŕ stato presentato al Policlinico di Milano in occasione dell'incontro di commiato del direttore del Centro trasfusionale e di immunologia dei trapianti, Girolamo Sirchia, oggi ministro della Salute, che ne Ŕ stato convinto sostenitore.
"Omnitel - si legge in una nota - ha creato un servizio di messaggistica SMS che consente all'Associazione, attraverso la sua banca dati, di gestire e inviare lo stesso breve messaggio di testo, in tempo reale e contemporaneamente, a tutti i donatori di sangue direttamente sul loro cellulare."

Una volta inviato il messaggio, l'Associazione pu˛ verificare che sia stato ricevuto da ciascun associato che potrÓ effettuare un reply immediato di conferma della propria adesione alla campagna prelievi. Gli SMS sono gratuiti per l'Associazione e possono essere ricevuti non solo da utenti Omnitel ma anche da utenti di qualsiasi operatore wireless.

"La sperimentazione effettuata nei mesi di luglio e agosto - continua la nota - ha giÓ dato risultati importanti: il primo invio di SMS informativi sull'esistenza del nuovo servizio ha raggiunto diverse centinaia di donatori di sangue consentendo un maggiore efficienza nella programmazione dei prelievi."

In prospettiva per lo sviluppo del progetto c'Ŕ il passaggio alle tecnologie pi¨ veloci e prestanti, come il GPRS e l'UMTS.

Secondo lo stesso Sirchia, l'intesa tra Omnitel Vodafone e Associazione dimostrerebbe che "la collaborazione pubblico-privato nella gestione di servizi di pubblica utilitÓ, ed in particolare nel campo della sanitÓ Ŕ una grande risorsa che, come dimostra il felice esito di questa sperimentazione, pu˛ trovare utili ed innovative applicazioni".