LinuxNews/ Il filesystem AFS dell'IBM rilasciato OpenSource

IBM ha rilasciato sotto la propria licenza open source il codice sorgente del suo file system per grandi sistemi

IBM ha rilasciato il suo file system per grandi sistemi (enterprise) AFS alla comunità Open Source sotto la IBM Public Licenze (IPL) (licenza compatibile con la definizione Open Source) per AIX 4.2, Digital/Compaq UNIX 4.0, Red Hat Linux 6.2, Solaris 2.6 e 2.7, e Windows NT 4.0.

AFS è commercializzato dagli IBM Transarc Lab da più di dieci anni ed è usato da diverse istituzioni commerciali, governative, universitarie e di ricerca. Milioni di utenti accedono ai file memorizzati sotto AFS.

IBM, seguendo la sua politica di sostegno massiccio e soprattutto interessato all'Open Source, ha rilasciato il codice rendendo così più facile l'innovazione del prodotto attraverso la collaborazione attiva dei clienti enterprise.
Big Blue dividerà però il progetto in due: "Open AFS" e "IBM AFS". Il primo è quello rilasciato sotto IPL e non godrà di servizi di supporto della casa madre, mentre il secondo rimarrà proprietario e supportato commercialmente.

AFS è un file system molto scalabile, altamente affidabile e sicuro. Si basa su una gestione molto robusta dei dati ed ha una interfaccia di amministrazione semplice.
E' un file system distribuito che può mettere insieme diversi file system di varie macchine, rendendo facile l'accesso ai dati remoti, come se fossero locali.
Un file system distribuito gode di una maggiore affidabilità ed efficienza rispetto ad uno centralizzato.

AFS funziona come un'estensione del file system UNIX locale ed usa un modello client/server.
Usa diversi meccanismi per assicurare solo accessi autorizzati ai file, tra cui la classica autentificazione tramite password, l'autentificazione mutuale e la lista di controllo accesso per ogni directory.
Puo' anche essere usato in aggiunta al Networking File System (NFS).

A cura di noze, Soluzioni Open-Source