Si piange per la poca web-pubblicità

Yahoo mette in chiaro che di spot online se ne vedranno pochi fino al 2002

New York (USA) - "Il mercato è in contrazione e non ci aspettiamo grandi novità fino alla metà dell'anno prossimo. Le cose sono cambiate molto e sono peggiorate. Alcuni dicono che tornerà su con la velocità con cui è crollato, ma non c'è modo di prevederlo".

Queste le sconsolate dichiarazioni di Terry Semel, chairman e CEO di Yahoo.com, che ha voluto mettere in chiaro come le speranze di una ripresa del mercato pubblicitario su internet vanno posticipate almeno fino alla prossima estate. Semel, la mente dietro alcuni importanti cambiamenti di Yahoo verso i servizi a pagamento e il minor supporto ai servizi gratuiti, ha spiegato che "si tratta di un ambiente economico di grande incertezza che non cambierà la nostra direzione di sviluppo".