Rex (ri)torna a ruggire

Non è un tirannosauro ma si infila nel portafoglio quasi come fosse una carta di credito. Dopo due anni e un fiasco commerciale, Xircom infonde nuova vita nel suo Rex, sperando che questa volta il suo sia un ruggito e non uno squittìo

New York (USA) - Grande più o meno come una carta di credito, Rex 6000 tenterà di riuscire là dove il suo predecessore, Rex e basta, ha fallito: convincere casalinghe e professionisti col pallino dell'agenda intelligente che ad un pesante telefonino o ad un palmare poco tascabile è preferibile una piccola leggerissima card elettronica.

Rex 6000 è l'ultimo nato in casa Xircom, che l'anno scorso ha comprato i progetti del device dalla Franklin Electronic Publishers. Quest'ultima sul Rex, che nel 1997 fu un fiasco clamoroso, ha sbattuto pesantemente il naso. Al prezzo di 150 dollari sul mercato americano, il nuovo Rex 6000 offrirà le capacità di un'agenda intelligente capace di archiviare 2 mega di informazioni su flash memory e di interfacciarsi al computer per scambiare dati. Molto è cambiato dal primo Rex, promette Xircom, soprattutto sul piano della facilità di immissione delle informazioni che oggi possono essere inserite con una penna ottica sul micro-schermo. Come il primo Rex, anche quello nuovo può essere inserito in una slot PC Card per farlo comunicare con un portatile.

Per convincere tutti che Rex non è un sostituto per i device in commercio ma è qualcosa di irrinunciabile per chiunque crolli sotto il peso di strumenti elettronici che pesano più di pochi grammi, Xircom ha allestito un portale dedicato al microPDA, un sitone che nelle intenzioni dell'azienda dovrebbe trasformarsi in un covo di appassionati del Rex. Da questo portale, spiega l'azienda, i futuri rexomani potranno scaricare news, previsioni del tempo, informazioni di Borsa e altre cosine che se non vengono viste su uno schermo che sta in una mano rischiano di passare inosservate. Buona fortuna Rex.
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