RIAA: Napster ora si scusi coi Metallica

Secondo il boss della RIAA è colpa di Napster se i Metallica sono ormai una barzelletta sulla Rete. E se Napster vuole riabilitarsi - scrive - allora dovrà chiedere scusa, soprattutto a Lars Ulrich. Lo farà? Si accettano scommesse

Roma - Il boss dell'associazione delle industrie discografiche americane, RIAA, ha chiesto a Napster di formulare pubbliche scuse alla band dei Metallica. Si tratterebbe di un doveroso gesto di buona volontà, sostiene Hilary Rosen, se Napster, con l'accordo stretto con BMG, intende davvero "riabilitarsi".

In una lettera inviata al CEO di Napster, Hank Berry, la "donna di ferro" dell'industria discografica sostiene che le scuse sarebbero dovute in particolare a Lars Ulrich, il componente dei Metallica che, come si ricorderà, si è scagliato con particolare veemenza contro il sistemone di file-sharing. "I Metallica - scrive la Rosen - hanno lottato per tutti gli artisti. Sono stati i miei eroi in questo affare e sono decisa ad assicurarmi che se tutto questo avrà un seguito positivo per qualcuno, loro non siano lasciati fuori".

Secondo Rosen, dunque, è colpa di Napster se i Metallica ormai da tempo sono diventati una barzelletta su una quantità di siti e posting dissacranti che in questi mesi hanno affollato il Web e i newsgroup.
Va detto che per i Metallica le cose sono degenerate quando, dopo aver denunciato Napster, hanno chiesto all'azienda (e ottenuto) di bannare centinaia di migliaia di utenti che, a loro dire, avevano scaricato illegalmente brani della band sfruttando, appunto, Napster.