Intel passa agli 0,13 micron

Il big californiano ha presentato il suo primo chip fabbricato con il nuovo processo produttivo da 0,13 micron, una tecnologia che consentirà di comprimere fino a 100 milioni di transistor su di un singolo chip

Hillsboro (USA) - Intel ha mostrato il suo primo chip con transistor da 0,13 micron, all'incirca pari ad un millesimo dello spessore di un capello. Questa nuova tecnologia, ormai adottata o in via di adozione da tutti i principali chipmaker al mondo, consentirà di integrare su di un singolo chip qualcosa come 100 milioni di transistor.

Il nuovo processo di fabbricazione, nominato P860, permetterà di raggiungere frequenze di clock più elevate e con minori consumi: la velocità dei singoli transistor aumenterà infatti del 50-60% consumando circa il 20% in meno di energia rispetto a quelli attuali (da 0,18 micron).

I primi chip da 0,13 micron verranno prodotti a partire dalla prima metà del 2001 e la prima CPU ad avvalersi della nuova tecnologia dovrebbe essere il Celeron Mobile, seguito poi da modelli di Pentium III oltre il GHz e dai Pentium 4.
"Questo risultato riconferma la nostra fede nella Legge di Moore", ha dichiarato Sunlin Chou, vice presidente di Intel. "Questo va a plauso del nostro team di sviluppo che ha ripetutamente superato le crescenti sfide per accelerare l'arrivo di una nuova generazione di tecnologie nel campo dei semiconduttori".

Con il nuovo processo di fabbricazione Intel introdurrà anche le interconnessioni al rame, una tecnologia che AMD ha già adottato da qualche tempo e che conta di coniugare con il processo produttivo a 0,13 micron verso la metà del prossimo anno.
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