Online i dati dei clienti Credit Suisse

Evento piuttosto imbarazzante quello che si è verificato ai danni di numerosi clienti della seconda banca svizzera. Tra questi anche Roger Moore. L'hanno fatta grossa e ora c'è chi preannuncia azioni giudiziarie

Zurigo - Non sarà facile per Credit Suisse, la seconda banca svizzera, recuperare rapidamente credibilità per le proprie attività online. Quanto accaduto nelle scorse ore, infatti, sta avendo vasta eco sui media e rischia di avere anche degli strascichi giudiziari. Si è infatti verificato una sorta di "buco di sicurezza" nella gestione delle transazioni elettroniche che ha portato su Web i dati relativi a numerose operazioni, alcune delle quali effettuate da personaggi molto "in vista".

Stando a quanto ammesso dalla stessa banca, su una pagina Web sono apparsi i dettagli riservatissimi di 675 trasferimenti di fondi con tutti i riferimenti dei clienti che li hanno attivati. Un incidente che avrebbe "messo in mezzo" anche personaggi pubblici tra cui la popstar tedesca Udo Juergens e l'attore Roger Moore.

Il portavoce della banca ha affermato che, per motivi da accertare, i dati dei pagamenti gestiti dalla Swissperform (che riconosce royalty agli artisti svizzeri) sono passati ad una porzione del sito svizzero dove non sarebbero mai dovuti arrivare. Una "gaffe" molto imbarazzante, considerata l'importanza che tradizionalmente riveste la riservatezza per le banche e per quelle svizzere in particolare.
Tra gli artisti "vittime", proprio Juergens ha già dichiarato di essere molto colpito da quanto accaduto e di non fidarsi più di Credit Suisse. E ha annunciato di aver dato avvio ad una denuncia formale nei confronti dell'istituzione creditizia.
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