LinuxNews/ Inprise lancia JBuilder 4 per Linux

La Inprise, che torna a chiamarsi col suo storico nome Borland, ha rilasciato il prodotto di punta per Java, sotto Linux

JBuilder è uno dei più completi e popolari strumenti per lo sviluppo visuale di applicazioni Pure Java, indipendenti dalla piattaforma, di applet, di servlet e JavaBeans per la piattaforma Java 2.

Ora, oltre che per Windows e Solaris, questo prodotto è disponibile anche per il sitema Linux; le piattaforme supportate sono: la Red Hat Linux 6.2 o superiore, la Mandrake 6.x o superiore, la Caldera Systems OpenLinux 2.3, la SuSE® Linux 6.3 o superiore e TurboLinux 6.0.
È possibile effettuare il download della versione Foundation .

La Inprise, che si chiama così da circa due anni, ossia da quando perse la sfida sul controllo degli strumenti di sviluppo con la Microsoft, ritornerà in breve al suo vecchio e glorioso nome: Borland. Questa decisione è stata presa perché comunque tutte le persone e i giornalisti si riferivano all'azienda come Inprise/Borland, e poi anche perché si trova ad una svolta essenziale.
Dopo tre trimestri chiusi in perdita, la Inprise è tornata in positivo negli ultimi 2 trimestri.
E si appresta a entrare alla grande nel mercato delle applicazioni per lo sviluppo di software sotto Linux.
C'è una forte domanda per applicazioni Linux, ma ci sono poche persone che hanno il know how necessario per svilupparle.

La maggior parte dei programmatori Windows ha difficoltà a muoversi verso la piattaforma Linux, in quanto il lavoro per fare il porting è enorme. E oltretutto, sotto Linux, si sente una certa mancanza di strumenti visuali, molto comuni sotto Windows. E qui la Borland sta puntando molto, offrendo ambienti RAD (Rapid Application Development) per Linux e Windows.

A cura di noze, Soluzioni Open-Source