Random042/ Mala tempora

L'unico aspetto positivo di quanto sta accadendo è quello di aver sfatato la favola degli USA quale paese all'avanguardia nel rispetto della riservatezza

Random042/ Mala temporaRoma - Le stragi di settembre hanno avuto, tra le tante ripercussioni negative, anche quella di favorire i progetti di tutti quei gruppi che, da sempre, si battono per un maggiore controllo della comunicazione e di far diminuire, parallelamente, l'influenza di coloro che vorrebbero vivere in una società libera dai sempre più ricorrenti incubi orwelliani.

L'unico aspetto positivo della faccenda, volendo essere ottimisti, è stato quello di aver definitivamente sfatato la favola degli Stati Uniti all'avanguardia nel rispetto della riservatezza. Ma questa non è una notizia del tutto nuova.

Nell'annuale rapporto sull'andamento delle intercettazioni - quelle "legali" - l'Amministrazione degli Usa, ha rivelato che nel 2000 ne sono state autorizzate 1190 (contro le 1350 dell'anno precedente), il 70% delle quali riguardavano indagini legate al traffico della droga.
La novità maggiore sta nel fatto che la maggioranza (il 60%) di tali intercettazioni hanno interessato "portable devices, carried by/on individual", vale a dire telefoni cellulari e cercapersone. Stando a questi dati ufficiali, solo in 22 casi gli investigatori si sono trovati a fare i conti con trasmissioni criptate, ma viene chiaramente specificato che ciò non ha impedito di portare a buon fine l'ascolto, alla faccia della pretesa inviolabilità di alcuni sistemi di cifratura. Sempre secondo queste statistiche, negli ultimi dieci anni il numero totale di intercettazioni è cresciuto di circa il 36%.

È interessante notare che, nonostante quello che spesso si legge a proposito dell'uso che di Internet farebbero i criminali di tutte le risme, le intercettazioni "elettroniche", quelle che comprendono fax, pager ed e-mail, sono state solo 89 su 1190, vale a dire un misero 7% del totale.

Se le intercettazioni di cui si occupa il rapporto appena citato riguardano veri o presunti criminali, molto peggio se la passano i semplici lavoratori, almeno stando ad un recente studio della "American Management Association" (AMA).

Secondo quanto pubblicato nel suo rapporto annuale diffuso lo scorso aprile, il 77,7% delle maggiori compagnie statunitensi adotta una qualche forma di controllo sulle comunicazioni e le attività dei propri dipendenti. Tra le società più ficcanaso, l'82% controlla l'uso che della comunicazione elettronica fanno i loro impiegati. Il 40% di queste utilizza anche programmi che bloccano la connessione a particolari indirizzi di Rete. Inoltre il 25% delle compagnie afferma di aver licenziato impiegati che sgarravano e il 65% di aver sanzionato in qualche modo l'abuso di tali servizi. Altre forme comuni di controllo riguardano l'ascolto delle telefonate e l'uso di telecamere a circuito chiuso.

Per fortuna, l'88% delle imprese avverte i propri dipendenti delle misure di controllo adottate. Le motivazioni che spingono ad usare questi sistemi di controllo vengono di solito fatte risalire a problemi legali, al controllo della produttività ed a ragioni di sicurezza. Tali pratiche sono in decisa crescita, visto che nel 1997, le imprese che dichiaravano di adottare forme di controllo di questo tipo erano il 35% del totale. Da sottolineare che solo lo scorso anno è stata introdotta negli Usa una legge che obbliga i datori di lavoro di segnalare ai propri dipendenti le misure di sorveglianza adottate.

Passando dai potenziali criminali e dai lavoratori scansafatiche ai semplici cittadini, vale la pena di notare un aspetto, spesso dimenticato, legato alla cosiddetta "fine dell'Internet a gratis".

La quasi totalità dei servizi che stanno chiudendo o che si stanno trasformando in servizi a pagamento, al momento della loro nascita aveva raccolto nei loro database una serie di notizie relative ai propri utenti, informazioni più o meno estese, che potevano andare da un semplice indirizzo di posta elettronica a pagine intere di questionari su gusti e consumi.

Nessuno, tra i vari servizi che in questi ultimi mesi hanno smesso di funzionare gratis, si è preso il disturbo di specificare che fine faranno i dati degli utenti che avevano barattato un po' della loro privacy in cambio di un indirizzo di e-mail.

Correttezza vorrebbe che tali dati venissero cancellati ma, chissà perché, abbiamo qualche dubbio in proposito.

Giuseppe
TAG: privacy
10 Commenti alla Notizia Random042/ Mala tempora
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  • 1190 e circa il numero di email che mando io in un anno...
    non+autenticato

  • non ci avevo pensato.

    del resto, ci avevo pensato quando ho premuto "ACCETTA" e NON ho dato i miei dati veritieri!!!!!!!!!

    HAAAAAAAAAAAAAAAAA
    non+autenticato
  • ...qualcuno credeva davvero a quella favola?
    non+autenticato
  • i dati dimostrano che intercettare Internet non serve a gran che, allora perchè tutta questa fretta di apporivare i vari carnivore etc?
    (domanda retorica....)
    non+autenticato
  • Periodicamente,come è giusto che facciate essendo voi un organo di informazione, pubblicate un articolo sulla libertà di espressione,sulle garanzie e sulla censura.
    Il problema c'è.La soluzione manca perchè non siamo in una società ideale dove ogni individuo ha un livello di maturità e consapevolezza tale da esercitare tutta la propria libertà senza finire inevitabilmente per danneggiare quella degli altri.
    Saremo spiati,privacy e riservatezza saranno violate ma dall'altra parte ci sarà più sicurezza e più prevenzione.
    Con un livello di civiltà così disomogeneo come è quello della società contemporanea nel mondo, in questo momento la scelta è tra l'autodistruzione e 1984 di Orwell.
    non+autenticato
  • il 1984 di Orwell E' l'autodistruzione.
    Hai idea di che uso si possa fare, in realtà, dei dati intercettati? Credo di no.

    E' possibile (ricordiamoci il potere dei soldi) che questi dati vengano utilizzati non per garantire la sicurezza.. (ma come, mi spii l'e-mail e poi posso comprare un coltellino svizzero subito prima dei salire sull'aereo?) ma per garantire ad alcune aziende (leggi U.S.A.) il predominio tecnico ed economico sul mondo.

    A me non va che un brufoloso corrotto imbecille agente FBI si faccia i cazzi miei solo perchè qualcuno pensa che, essendo comunista, possa essere un terrorista.
    non+autenticato
  • Ringrazia.. contemporanemente, qualche sbronzo agente del KGB ti loderà perchè sei comunista e un pidocchioso estremista islamico ti desidera' morto perche' sei infedele.

    Ma l'importante e' che la tua mamma non sappia che scarichi immagini porno.(e lei non lo saprà mai)

    Morale, ma che spiino quello che vogliono, siamo 5 miliardi di persone, perchè dovrebbero rompere il cazzo proprio a me?
    non+autenticato
  • - Scritto da: xx
    > Il problema c'è.La soluzione manca perchè
    > non siamo in una società ideale dove ogni
    > individuo ha un livello di maturità e
    > consapevolezza tale da esercitare tutta la
    > propria libertà senza finire inevitabilmente
    > per danneggiare quella degli altri.

    A me sembra che tu sia un po' utopista e quello che sta accadendo in questi giorni lo dimostra chiaramente: dei criminali ammazzano 6/7 mila persone e l'unica risposta che la "civilta'" riesce a dare e' quella di mettersi a bombardare un paese gia' sfigato di suo.

    Quando poi altri criminali ammazzeranno per vendicarsi di questi bombardamenti verra' decisa qualche altra rappresaglia e cosi' via...

    > nel mondo, in questo momento la scelta è tra
    > l'autodistruzione e 1984 di Orwell.

    Ecco, appunto, noi rischiamo di beccarci prima Orwell e poi l'autodistruzione proprio perche' ci sono persone che la pensano come te, come i kamikaze e come i cowboys.

    Complimenti ed auguri.


    non+autenticato
  • sono d'accordo ...
    non+autenticato
  • Che non fossero all'avanguardia della riservatezza sul lavoro era abbastanza scontato. Il mancato rispetto della riservatezza sul lavoro, che nella fattispecie cerca solo di tutelare il contratto di lavoro,è distinguibile dal rispetto della riservateza domestica. In questo caso la riservatezza domestica in america è stata tutelata, con tanto di conferma dalle statistiche nell'articolo riportate : solo pochissime persone sono state interecettate in chiamate dal numero fisso o in trasmisisoni via internet.
    non+autenticato