Italia/ Scuola e imprese legate da internet

Presentato ieri a Milano il progettone che mira ad avvicinare il mondo della formazione con quello del lavoro

Milano - Un'altra iniziativa che sfrutta internet per avvicinare il mondo della scuola e della formazione a quello industriale e imprenditoriale è stata presentata ieri a Milano.

Promosso dal ministero dell'Istruzione in collaborazione con Confindustria, Assolombarda e Credito Italiano, il progetto "Una rete per la qualità della scuola" non mira soltanto a creare maggiore interscambio didattico tra gli istituti scolastici connessi ma anche di creare un vero collegamento tra ambienti della formazione e quelli del lavoro.

In particolare alla Rete potranno avere accesso anche Università e network di imprese che potranno sfruttare le aree del Progetto, ovvero: "Officina Progetto Qualità", pensata per mettere in linea i documenti, i progetti e le presentazioni che arrivano dalle scuole; "Cantiere", che consentirà ai gruppi di lavoro formati su web di collaborare con lo scambio di materiali e informazioni; "Edicola", luogo per pubblicare quanto ottenuto dai progetti posti in essere dai partecipanti al Progetto. Edicola avrà anche l'importante compito di "ordinare" i materiali dei progetti e consentire agli utenti di ricercarli.
Alla realizzazione della Rete collaborerà una redazione coordinata da un responsabile di progetto, un webmaster, che avrà il compito di rapportarsi con una cinquantina di imprese e quasi 600 istituti scolastici.
TAG: italia
5 Commenti alla Notizia Italia/ Scuola e imprese legate da internet
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  • Tre persone per gestire un portale di 600 scuole e 50 aziende? Ma come fanno?
    Sarà un wizard di php nuke o poco di più...

    non+autenticato

  • Non mi stanco mai di proporre questa cosa e non ho MAI visto NESSUN sito istituzionale offrire questo servizio GRATUITO ai cittadini.

    Spiego:

    Le materie scolastiche di base sono sempre le stesse da molti anni. Vorrei dire centinaia di anni. Perché l'aritmetica di base, la matematica ecc, la filosofia arcaica, Dante, Manzoni, Virgilio, Omero ... il latino, il DIZIONARIO DI LATINO ... gli appunti di decenni di anni per MIGLIAIA di studenti sono sempre gli stessi.
    La grammatica italiana, la storia!!!! LA STORIA!!!!!
    I libri di esercizi, gli autori, i manuali di disegno tecnico, meccanico ...
    I libri di religione...
    Insomma, pensateci da voi: dalle elementarie, alle medie, alle superiori.
    C'è un 70% di materie che DEVONO essere studiate e che sono sempre identiche nei contenuti, da sempre. E non è uno sbaglio. Non parlo di quelle che si DEVONO aggiornare... in cui cambiano i contenuti...
    E' vero, anche il linguaggio cambia, certo.
    Ma sostanzialmente le materie che sono sempre le stesse (per le quali siamo tutti d'accordo che sono e devono essere sempre le stesse) le conosciamo.

    Se poi pensiamo di non essere in grado, sarebbe sufficiente fare un sondaggio tra TUTTI. Studenti, Genitori, Professori.

    E quindi?
    E quindi mettere ON-LINE i libri.
    In Ascii, IN PDF, in HTML, in formati DOC, in TXT, in tutto quello che volete voi.
    Se necessario si mette a disposizione una stampante laser nelle biblioteche e si fa un prezzo specialissimo per le stampe.

    Oppure si fanno mega sconti a chi RESTITUISCE IL LIBRO IN STATO PERFETTO per darlo al suo prossimo, l'anno seguente.

    Oppure te lo leggi direttamente sul PC, se riesci a fartelo bastare.

    Perché i libri cambiano sempre?

    Lo sappiamo tutti il vero motivo.

    Non stiamo tanto a parlarne.

    Dante non si offenderà se mettiamo on line la Divina Commedia e non credo che ci sia un qualche Manzoni che detiene i diritti dei Promessi Sposi.
    Nemmeno Platone, Socrate, Archimede ... nemmeno i protagonisti della storia ... non credo che la signora Grammatica ci chiederà i diritti per la sua riproduzione.
    Nemmeno le molecole, gli atomi ... gli organismi monocellulari ... nemmeno il pene e la vagina, nemmeno il parlamento (educazione civica? what's this?) ...
    L'educazione stradale... (ha ha ha!!!! chi l'ha fatta?)
    La storia dell'arte... (le informazioni NOZIONISTICHE che vengono richieste agli studenti, non si possono considerare frutto dell'opinione di un autore) ...

    Per quanto riguarda la Critica e le spiegazioni... i professori stessi scrivono lezioni e appunti... gli alunni stessi ne hanno scritti.
    Migliaia di migliaia di appunti sono stati scritti e verranno scritti... e buttati via.
    Se venissero integrati, vagliati da un istituto per regione... fino ad ottenere che ne so, OGNI ANNO un saggio-critico del tal istituto ... con link autonomi degli studenti e di altri professori (per evitare di politicizzare il risultato, in certi casi) ... avremmo tutto il sapere gestito nel modo in cui il sapere VUOLE essere gestito.

    Ci sono professori che mettono on-line le spiegazioni, le lezioni, le nozioni.

    Nulla potrà mai sostituire LA SCUOLA, il professore, il rapporto.

    Ma le nozioni di base ... le INFORMAZIONI ...
    dai lo sapete tutti che si può fare.

    E il tutto deve essere supportato dalle istituzioni, perché poi c'è anche il/la prof che ESIGE che tu abbia il libro... e QUEL libro. E il libro NUOVO perché magari il precedente proprietario lo ha già sottolineato.

    Ci sono migliaia di bravi professori, e ci sono altri che sono dei deficienti, come dappertutto: questo non è un attacco a nessuno, perciò non vorrei gente incazzata per niente: siamo stati tutti studenti, sappiamo cosa succede.

    Il punto è che la scuola forma, segna le persone. Sarebbe un segno straordinario. Addirittura gli studenti negli altri stati potrebbero studiare in italiano.
    E noi nelle altre lingue, se la cosa fosse generalizzata.



    Non mi sento di inserire il mio indirizzo e-mail, perché ho già abbastanza problemi di spamming tra sito e virus.

    Sarei comunque contento se qualcuno iniziasse a mettere on-line contenuti... scansioni, ocr, digitazione di testi, di contenuti.
    Che si accertassero da soli se stanno violando copyright o meno ... che si interessassero e si battessero per la faccenda come sto cercando di fare io.
    Io lo faccio nel mio modo (con persone che conosco, miei ex prof, miei ex compagni, nuovi amici divenuti avvocati, ecc ecc) e voi fate nel vostro... secondo me se anche il 10% delle persone che hanno letto questo commento mettesse on-line anche un solo testo in un anno ... se si riuscisse a riunire i link, o formare un ring.... sarebbe grande.

    Ciao a voi.
    non+autenticato
  • Una copia della divina commedia la puoi trovare ad esempio su www.mediasoft.it/dante
    Molti libri sono on line su siti come www.liberliber.it dove se vuoi puoi partecipare a digitalizzare un libro per metterlo on line. Naturalmente tutto ciò è possibile per i libri i cui diritti d'autore siano decaduti o per quei libri per i quali l'autore e/o l'editore acconsentano di distribuirlo gratuitamente.
    Un'esempio è dato dagli autori del libro "Internet 2000" in collaborazione con l'editore Laterza.
    http://www.laterza.it/laterza/libri-online/libri-o...

    E' però altrettanto necessario tutelare gli scrittori con la legge sui diritti d'autore. L'attuale legge è peraltro discutibile.
    non+autenticato
  • > Perché i libri cambiano sempre?
    > Lo sappiamo tutti il vero motivo.
    > Non stiamo tanto a parlarne.

    Eh? Non stiamo a parlarne? Ma è proprio questa la risposta a tutti i tuoi perchè!
    Poi adesso con il nano pelato al Governo, proprietario della più grande casa editrice di editoria scolastica.
    non+autenticato
  • tre link per iniziare:
    www.soscuola.it
    www.cronologia.it
    www.studenti.it
    gli altri link li trovi lì dentro
    non+autenticato