Telecom e l'ADSL dimezzato

Da ieri non si parla d'altro. Nei prossimi giorni, forse già entro la settimana, Telecom Italia potrebbe lanciare l'ADSL a metà dei costi (e metà della banda). Una mossa per movimentare il mercato e ridimensionare i concorrenti

Telecom e l'ADSL dimezzatoRoma - Lo farà, non lo farà? Da qualche ora, da quando Rocco Sabelli, numero uno di Telecom Italia Wireline Services, lo ha annunciato, in Rete non si parla d'altro, della possibilità cioè che l'ex monopolista vari entro i prossimi giorni una nuova offerta ADSL destinata a ridimensionare i costi per l'utenza e quindi anche il mercato della connettività veloce nel suo complesso.

Sebelli aveva annunciato su Repubblica che "fra pochi giorni lanceremo una offerta per l'ADSL, l'Internet superveloce sul filo di rame, che cambierà completamente questo mercato". E aveva specificato che "la larghezza di banda sarà circa la metà di quella attuale ma più che sufficiente per un'utenza domestica. E costerà decisamente di meno, anche se non posso dire quanto". Ma non ha negato che le tariffe dovrebbero scendere intorno al 50 per cento di quelle attuali.

Revolution ADSL dunque? In realtà il problema maggiore dibattuto in queste ore, oltre alla sempre limitatissima copertura del servizio sul territorio, è proprio quello legato alla banda. Gli utenti che in questi mesi si sono abbonati ai servizi ADSL hanno per lo più dovuto fare i conti con una banda che mediamente sembra garantire connessioni superiori a quelle delle migliori linee ISDN ma che di certo non porta l'utente alle velocità descritte da molti operatori ansiosi di raggranellare nuovi utenti. Per non parlare delle enormi difficoltà riscontrate e denunciate da moltissimi nella configurazione dell'apparato di connessione.
Ma proprio agli altri operatori Telecom sta pensando con la nuova offerta, perché è evidente che se verrà varato un servizio ADSL a costi dimezzati i competitor di Telecom Italia nel settore dovranno rifare i conti e realizzare nuove tariffe "adeguate" per rispondere all'offensiva. Rimane da capire se basterà una riduzione delle tariffe a portare molti nuovi utenti all'ADSL o se, per ottenere questo risultato, sarà necessario che la banda proposta agli utenti alla firma del contratto sia effettivamente quella che gli utenti si ritrovano una volta "connessi".
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