Celeron! Arrivano gli yankees

Fuori il 733 MHz e il 766 MHz, due nuovi modelli di Celeron arrivati a rimpinguare la piccola armata di CPU low-end di Intel e con il compito di tenere testa all'avanzata dei Duron. Fino a quando reggeranno lo scontro?

Santa Clara (USA) - Con i due nuovi modelli appena rilasciati, il 733 MHz ed il 766 MHz, sale ad otto il numero di Celeron arrivati sul mercato dall'inizio dell'anno, un arco di tempo durante il quale le CPU di fascia bassa di Intel hanno avuto modo di passare alla tecnologia produttiva da 0,18 micron e conoscere, in giugno, i loro diretti avversari: i Duron di AMD.

Nonostante le promesse di Intel, i due nuovi Celeron sono ancora fermi a 66 MHz di front side bus, un fattore che, insieme al gap della cache, li pone non poco in imbarazzo di fronte ai più giovani e agili Duron. Intel prevede di introdurre 100 MHz di FSB a partire dal modello a 800 MHz, atteso per le prima metà del prossimo anno.

Pur con un Celeron appesantito dall'età, Intel è finora riuscita a mantenere ben salda nelle sue mani la leadership nel segmento low-end del mercato, concedendo alla sua diretta avversaria meno campo del previsto. Questo è avvenuto per due principali motivi: i problemi produttivi di AMD, che ha incontrato qualche difficoltà a stare al passo con la domanda di Duron, e il maggior costo delle schede madri per questa CPU, che annullano, di fatto, parte della competitività sul prezzo vantata dal Duron.
Con l'abbassarsi dei prezzi delle motherboard, l'incremento della produzione e la grande fama di chip ultra overcloccabile che il Duron si è guadagnato, questo chip promette di essere ancora una delle più grandi spine nel fianco di Intel, specie ora che molti produttori lo hanno inserito all'interno delle loro linee di PC economici.

Il prezzo dei due nuovi Celeron, per volumi di 1.000 unità, è di 170$ per il modello a 766 MHz e di 112$ per il modello a 733 MHz.
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