HP rinuncia a PricewaterhouseCoopers

L'azienda ha un rendimento leggermente inferiore alle attese e, nel renderlo noto, conferma il fallimento dei negoziati per l'acquisizione della società di consulenza

Roma - Hewlett-Packard ha confermato nelle scorse ore che non acquisirà PricewaterhouseCoopers. La notissima azienda del mondo del computing da tempo aveva aperto un tavolo negoziale per l'acquisizione della società di consulenza. Ma ora quel tavolo si è chiuso.

Due mesi fa HP aveva palesato la possibilità di dare avvio all'operazione di acquisizione di PricewaterhouseCoopers per circa 18 miliardi di dollari. Ora, dopo la rinuncia. il CEO di HP, Carly Fiorina, ha comunque spiegato che "rimaniamo focalizzati sull'obiettivo di espandere le nostre capacità di consulting, in modo organico e possibilmente attraverso acquisizioni e siamo aperti ad altri accordi per raggiungere questi obiettivi".

Fiorina è intervenuto contestualmente alla presentazione dei risultati finanziari di HP per il trimestre che si è chiuso lo scorso 31 ottobre. Le entrate dell'azienda sono salite a quota 13,3 miliardi di dollari rispetto agli 11,4 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso, con profitti per azione pari a 41 cent contro i 36 cent dell'anno scorso e i 51 previsti dagli analisti.
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