Dell vuole uccidere Errore 404

Obiettivo ambiziosissimo quello di Dell che punta a far dimenticare ai navigatori uno degli errori Web più noti. Insieme a LinkGuard, vuole tirar fuori un mega-database distribuito capace di risolvere il problema dei link interrotti

Dell vuole uccidere Errore 404Roma - Dire che è ambizioso l'obiettivo annunciato con una partnership da Dell e LinkGuard non è sufficiente: le due aziende hanno intenzione di realizzare entro l'inizio del prossimo anno uno dei più grandi database distribuiti. Aggiornato in tempo reale, questo complesso di informazione conterrà la bellezza di 40 terabyte di informazioni relative alle "connessioni" tra i siti del World Wide Web.

L'obiettivo dell'opera è LinkMap, una mappa del World Wide Web che secondo le due aziende consentirà di identificare i link interrotti, i "broken link", i collegamenti che portano a vicoli ciechi. E consentirà di ripararli, con benefici per chi naviga sulla Rete.

L'impresa parte dai dati raccolti secondo cui meno del 20 per cento di tutte le pagine Internet è catalogato in modo accurato e, mediamente, le nuove pagine vengono "riconosciute" dai motori sei mesi dopo il loro lancio. Come se non bastasse, ogni 12-18 mesi la dimensione della Rete raddoppierebbe portando anche ad un aumento dei link interrotti.
A gestire l'individuazione dei link interrotti e la loro "cura" dovrà pensarci il software sviluppato da LinkGuard mentre il cuore pulsante del sistemone saranno i server "entrerprise" Dell PowerEdge 6450 e le soluzioni di storage PowerVault 650F e 630F Fibre Channel della stessa Dell, capaci di offrire, appunto, un campo da gioco di 40 terabyte.

Una volta costruito, assicurano i progettisti dell'impresa, il database LinkMap sarà in grado di fornire una risposta intelligente a fronte del più conosciuto degli "errori Web", l'errore 404, quello che segnala l'assenza di una pagina in un determinato link. LinkMap consiglierà un sito alternativo o porterà l'utente alla pagina a cui questi voleva connettersi.
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