Visual J#, Java in chiave Microsoft

Svelatane l'esistenza qualche giorno fa, Microsoft rilascia ora ufficialmente la prima versione beta di quel tool di sviluppo con cui spera di attrarre gli sviluppatori Java verso .NET. Ecco tutti i dettagli e i commenti di Sun

Visual J#, Java in chiave MicrosoftRedmond (USA) - Pochi giorni fa avevamo annunciato lo sviluppo, da parte di Microsoft, di Visual J#.NET, un tool che dovrebbe consentire agli sviluppatori Java di scrivere agevolmente applicazioni per la piattaforma.NET utilizzando una sintassi di programmazione a loro già familiare.

Visual J#.NET, che ad inizio settimana era apparso soltanto per poche ore sul sito MSDN di Microsoft per poi sparire all'improvviso, ieri è stato rilasciato ufficialmente come Beta 1 e offerto per il libero download da questo link. Il file è di 6,89 MB e può essere installato solo in presenza di Visual Studio.NET Beta 2 in lingua inglese.

Visual J#.NET fa parte di JUMP (Java User Migration Path to Microsoft), un progetto con cui Microsoft intende facilitare la migrazione degli sviluppatori Java verso l'infrastruttura.NET attraverso l'ambiente di sviluppo Visual Studio.NET, atteso per febbraio del prossimo anno.
Secondo quanto si apprende dal sito di Microsoft, Visual J#.NET "integra la sintassi di Java nell'IDE di Visual Studio.NET, e supporta le funzionalità che si trovano in Visual J++ 6.0, incluse le estensioni Microsoft (come JavaCOM e JDirect)".

In un certo senso Visual J#.NET si può dunque considerare il successore di Visual J++, e non per nulla viene presentato proprio all'interno dell'home page del precedente tool di sviluppo Java di Microsoft. La grande differenza rispetto a Visual J++ - il cui sviluppo, come si ricorderà, è stato abbandonato da Microsoft - è che il nuovo J# produrrà codice in grado di girare unicamente all'interno dell'ambiente runtime di.NET: questo dovrebbe mettere il big di Redmond al riparo da eventuali problemi con la licenza di Sun.

Microsoft è altresì attenta a specificare che "Visual J#.NET è stato sviluppato autonomamente da Microsoft. Esso non è appoggiato o approvato da Sun Microsystems".

In accordo con Microsoft, Visual J#.NET permette, oltre alla creazione da zero di applicazioni per.NET, la modifica di applicazioni esistenti scritte con Visual J++, l'interoperabilità con altri linguaggi e applicazioni basate su.NET e l'integrazione di nuove funzionalità.NET come ASP.NET, ADO.NET e Windows Forms.

Il big di Redmond sostiene che Visual J#.NET si integra pienamente con Visual Studio.NET e con tutta l'infrastruttura.NET, inclusi i Web service XML; inoltre include dei tool per l'aggiornamento di Visual J++ 6.0 al nuovo ambiente di sviluppo Visual Studio.NET.
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179 Commenti alla Notizia Visual J#, Java in chiave Microsoft
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  • CHIEDO SCUSA A TUTTI I LETTORI DEI VARI
    THREAD, DOPO TANTI POST MI SONO AKKORTO
    DI AVERE MONOPOLIZZATO LA PAROLA MONOPOLIO

    (PROPRIO COME LA M$)

    QUINDI MI AUTO GIUDICO, CONDANNO E
    CENSURO.
    non+autenticato
  • Ho letto un po' di messaggi e sinceramente sono sconfortato. Da qualche mese sto cercando, tempo permettendo, di creare applicazioni client per Linux per far divenire questo sistema interessantissimo un client per il pubblico (monkey users).

    Purtroppo, molti tecnici linux, invece di proporre Linux come sistema affidabile ed elogiare le sue peculiarità perdono il tempo sputando sulla concorrenza: il risultato qual'è ? Siamo etichettati come un popolo di invasati e pieni di odio.

    A linux ho sempre recriminato gli strumenti di sviluppo primitivi, ma da 9 mesi a questa parte, sto guardando Kylix (un vero strumento RAD) che ha il potere di creare applicativi per Linux (nativi e non pcode Java !!) assolutamente efficienti e performanti.

    La conclusione è: se parlaste meno e vi impegnaste di più nel creare applicazioni user-friendly, probabilmente fra 2/3 anni Linux avrà una bella quota di mercato sui client e i competitors saranno messi alle strette.

    Quindi, non sparate sempre le solite cazzate.
    non+autenticato
  • bravo! concordo!
    non+autenticato
  • > La conclusione è: se parlaste meno e vi
    > impegnaste di più nel creare applicazioni
    > user-friendly, probabilmente fra 2/3 anni
    > Linux avrà una bella quota di mercato sui
    > client e i competitors saranno messi alle
    > strette.

    Bravo Linus,
    e' proprio quello il punto.

    Gli utenti usano, ed hanno sempre usato,
    programmi bacati, eventualmente in esecuzione
    su sistemi operativi bacati, contenti del
    prodotto.

    Se le funzionalità offerte da certo prodotto
    superano i bug, che potenzialmente l'utente
    medio non sperimenterà comunque mai, e
    permettono di svolgere meglio il lavoro
    allora il prodotto avrà (giustamente)
    successo.

    Il resto sono quasi sempre solo tecnicismi
    che poco interessano a chi paga per tenere
    in piedi il mercato del software: gli utenti
    finali dei prodotti.

    Letture consigliate per chi crede al mito
    del software perfetto o al mito della
    qualità totale:

    - The art of software testing
    - Planning for Quality
    non+autenticato
  • 10 ragioni per considerare il MacOS X.<BR><BR>
    "Il sistema OS X (cifra 'Dieci') ha molto da offrire a novizi ed esperti".<BR><BR>
    Mac OS X è ora il top quanto a prestazioni e possibilità di sfruttamento da parte degli utenti, privati e non.
    In breve, i 10 punti di forza evidenti:<BR><BR>
    1) Cocoa<BR>
    Un ambiente di sviluppo ereditato dalla acquisizione di NExT e il suo patrimonio di programmazione da parte di Apple. Permette di sfruttare (fra gli altri) WebObjects, AppleMail ed il browser OmniWeb.<BR><BR>
    2) Classic<BR>
    Permette (con poche marginali eccezioni) di continuare ad usare senza problemi tutte le applicazioni per Macintosh scritte dal 1984 in un ambiente compatibile OS X.
    Le 'vecchie' applicazioni per poter girare non necessitano di un emulatore tipo VPC.<BR>
    (Salva pertanto gli investimenti software fatti in passato, e scusate se è poco. Per la cronaca, questa politica di Apple va esattamente a 180° CONTRO la filosofia Window$ che rende apposta via via automaticamente incompatibili i suoi cosiddetti 'software' precedenti, .NET in particolare.<BR>
    Questo semplice fatto (parlo di soldini, per capirci) è da sottolineare, secondo me, e fa la sostanziale differenza che contraddistingue l'utenza Mac dall'utenza PC: in altri termini è esattamente questo tipo di "rapporto sadomaso" il motivo principale per cui un utente PC è definito a ragione 'utente di PC, N.d.Tr.)
    <BR><BR>
    3) PhotoShop, Illustrator, ImageReady, etc.<BR>
    Grazie a Classic, potete continuare a usare tutte queste applicazioni come fate da anni.
    Estende le opportunità operative per le utenze vecchie e nuove grazie ai forti legami e rapporti stabiliti negli anni passati da Apple con le Case produttrici di questi strumenti.<BR><BR>
    4) Carbon<BR><BR>
    Ovviamente un utente di X preferirà disporre delle sue principali applicazioni 'carbonizzate', il che comporta una lieve 'riscrittura' del loro codice. Le sopracitate sono in lavorazione sotto questo aspetto, e già ora ce ne sono altre ottimizzate per Carbon: Freehand 10, Netscape 6, BBEdit 6.1 e Virtual PC.<BR><BR>
    5) Virtual PC<BR>
    Essendo stato 'carbonizzato', VPC è un emulatore x86 che rende accessibili molte istanze da esaudire in ambiente OS X: potrete quindi avere su OS X, se lo vorrete, Windows XP che gira in una finestra, Linux in un'altra e BeOs in un'altra ancora emulando così simultaneamente sullo schermo tre diversi Pentium. La sola limitazione per questo saranno la RAM, lo spazio sul vostro disco e la CPU che avete a disposizione.<BR><BR>
    7) Micro$oft Office in versione "X"<BR>
    I software M$ principali per Macintosh -- Internet Explorer ed Office -- sono sotto molti aspetti migliori dei loro corrispondenti per il mondo dei PC. Una volta a disposizione, è evidente che OfficeMac si presenta migliore dell'Office in versione per Windows.<BR> Curiosamente quanto ironicamente, oggi i migliori Word, Excel, Powerpoint ed Entourage che potete acquistare sono proprio quelli che girano sui Macintosh.<BR><BR>
    8) Bsd, UNIX e Open Source<BR>
    Essendo basato sulle fondamenta di BSD, Mac OS X beneficia della stabilità e potenza dell'Unix. Di conseguenza può utilizzare risorse ed attingere alle ricche librerie e tecnologie del mondo Unix ed Unix-compatibile.<BR>
    Può ad esempio trarre completo vantaggio dalla tecnologia Java SE.<BR><BR>
    8)Java SE<BR><BR>
    L'utenza Mac non e' mai stata particolarmente eccitata dalla tecnologia Java SE poichè alquanto inefficiente sul precedente Mac OS 9.<BR> Ora grazie alle comuni radici Unix, il Java su OS X non presenta sostanziali difformità da quello su Solaris.<BR>
    Questo significa (soprattutto per gli sviluppatori) che il mito dello "Scrivi il codice una volta, e poi funziona dappertutto" è pienamente realizzato ora sul Mac e dunque spiana la strada a migliaia di applicazioni gia' scritte verso questo nuovo sistema operativo.<BR><BR>
    9) Le librerie Open Source<BR><BR>
    Mac OS X incorpora e gestisce popolari applicazioni Open Source come ipfw, ssh, Apache e Perl. Ma questo è ancora nulla comparato alla efficacia delle applicazioni già ottimizzate per OS X grazie alle comuni origini Unix, e questo vale dal semplice "wget" (una linea di comando per client ftp/web) ai grossi calibri del software per databases come MySql.<BR><BR>
    10) X Window System<BR><BR>
    I tradizionali sistemi Unix usano da sempre la interfaccia "X Window" o semplicemente chiamata "X" (come lettera, non numero). Mediante un software libero chiamato XFree86/XonX (pronuncia 'eks-for-ten', "Ics-sul-dieci") oppure con Xtools (commerciale), non solo l'utenza Mac OS X sfrutta la solidità e l'efficienza delle proprie applicazioni ottimizzate per Cocoa, Classic e Carbon, ma acquisisce anche l'ambiente X<BR>
    Questo significa che tutto il 'grande software' esistente per Linux e Unix 'dista' per gli sviluppatori solo l'impegno di una leggera ricompilazione per poter girare su Apple MacOS X: cio' comportera' per l'utente finale una stupefacentemente ampia ed inedita opportunità di scelta per applicazioni e piattaforme.<BR><BR>
    E c'è oggi un solo sistema operativo che permette di usare contemporaneamente Excel, MySQL, GIMP, Photoshop, iMovie, iTunes e riprodurre o registrare in DVD =<BR><BR>
    Mac OS X<BR><BR>
    Windows XP non può utilizzare MySQL, GIMP, iMovie, e nemmeno usare funzioni avanzate in MP3 come invece vi permette di fare iTunes.<BR><BR>
    Linux a sua volta non fa girare Excel, Photoshop, iMovie, e nemmeno può legalmente e/o facilmente utilizzare il DVD.<BR><BR>
    Tutto quello che oggi sui computer si può fare, si può e potrà fare con MacOS X, come dimostra questa lista.<BR><BR>
    Io fossi uno sviluppatore senza molte altre prospettive, ci farei un pensierino.

    Tiziano.
       
    non+autenticato
  • Senti mi pareva un buon post (per quanto non uso prodotti Apple, non mi dispiacciono.. non fossero cosi` cari..).

    Ma rimandalo per piacere senza i e e che cavolo!!!

    - Scritto da: Tiziano, UD.
    > 10 ragioni per considerare il MacOS
    > X.
    <BR><BR>
    ....
    non+autenticato
  • - Scritto da: S.L.
    > Senti mi pareva un buon post (per quanto non
    > uso prodotti Apple, non mi dispiacciono..
    > non fossero cosi` cari..).
    >
    > Ma rimandalo per piacere senza i e
    > e che cavolo!!!
    >
    > - Scritto da: Tiziano, UD.
    > > 10 ragioni per considerare il MacOS
    > > X.
    <BR><BR>
    > ....
    Ciao, scusa , scusate. Ho postato la versione HTML senza volerlo...

    .............

    10 ragioni per amare MacOS X.
    "Il sistema OS X (cifra 'Dieci') ha molto da offrire a novizi ed esperti".
    Così scrive correttamente Khan Klatt sul magico OsOp.

    Mac OS X è ora il top quanto a prestazioni e possibilità di sfruttamento da parte degli utenti.
    In breve, i 10 punti di forza evidenziati:
    1) Cocoa
    Un ambiente di sviluppo ereditato dalla acquisizione di NExT e il suo patrimonio di programmazione da parte di Apple. Permette di sfruttare WebObjects, AppleMail ed il browser OmniWeb.
    2) Classic
    Permette (con poche minori eccezioni) di continuare ad usare senza problemi tutte le applicazioni per Mac scritte dal 1984 (sic!N.d.Tr.) in un ambiente - compatibile con Linux- OS X.
    Le 'vecchie' applicazioni per poter girare non necessitano di un emulatore tipo VPC.
    (Salva pertanto gli investimenti software fatti in passato, e scusate se è poco. Per la cronaca, questa impostazione di Apple va esattamente a 180° CONTRO la filosofia Window$ che rende apposta via via automaticamente incompatibili i suoi cosiddetti 'software' precedenti. Questo semplice fatto (parlo di soldini, per capirci) è da sottolineare, secondo me, e fa la sostanziale differenza che contraddistingue l'utenza Mac dall'utenza PC: in altri termini è esattamente questo tipo di rapporto sadomaso il motivo principale per cui un utente PC è definito a ragione 'utente di PC, N.d.Tr.)

    3) PhotoShop, Illustrator, ImageReady, etc.
    Grazie a Classic, potete continuare a usare tutte queste applicazioni come fate da anni.
    Estende le opportunità operative per le utenze vecchie e nuove grazie ai forti legami e rapporti stabiliti negli anni passati da Apple con le Case produttrici di questi strumenti.
    4) Carbon
    Ovviamente un utente di X preferirà disporre delle sue principali applicazioni 'carbonizzate', il che comporta una lieve 'riscrittura' del loro codice. Le sopracitate sono in lavorazione sotto questo aspetto, e già ora ce ne sono di ottimizzate per Carbon: Freehand 10, Netscape 6, BBEdit 6.1 e Virtual PC.
    5) Virtual PC
    Essendo stato 'carbonizzato', VPC è un emulatore x86 che rende accessibili molte istanze da esaudire in ambiente OS X: potrete quindi avere, se lo vorrete, Windows XP che gira in una finestra, Linux in un'altra e BeOs in un'altra ancora emulando così simultaneamente sullo schermo tre diversi Pentium. La sola limitazione per questo saranno la RAM, lo spazio sul vostro disco e la CPU che avete a disposizione.
    7) Micro$oft Office in versione "X"
    I software M$ principali per Macintosh -- Internet Explorer ed Office -- sono sotto molti aspetti migliori dei loro corrispondenti per il mondo dei PC. Una volta a disposizione, è evidente che OfficeMac si presenta migliore dell'Office in versione per Windows.
    Curiosamente quanto ironicamente, oggi i migliori Word, Excel, Powerpoint ed Entourage che potete acquistare sono proprio quelli che girano sui Macintosh.
    8) Bsd, UNIX e Open Source
    Essendo basato sulle fondamenta di BSD, Mac OS X beneficia della stabilità e potenza dell'Unix. Di conseguenza può utilizzare risorse ed attingere alle ricche librerie e tecnologie del mondo Unix ed Unix-compatibile. Può ad esempio trarre completo vantaggio dalla tecnologia Java SE.
    8)Java SE
    L'utenza Mac non e' mai stata particolarmente eccitata dalla tecnologia Java SE poichè alquanto inefficiente sul precedente Mac OS 9. Ora grazie alle comuni radici Unix, il Java su OS X non presenta sostanziali difformità da quello su Solaris.

    Questo sostanzialmente significa che il mito dello "Scrivi il codice una volta, e poi funziona dappertutto" è pienamente realizzato ora sul Mac e dunque apre la via a migliaia di applicazioni verso questo nuovo sistema operativo.

    9) Le librerie Open Source
    Mac OS X incorpora e gestisce popolari applicazioni Open Source come ipfw, ssh, Apache e Perl.
    Ma questo è ancora nulla comparato alla efficacia delle applicazioni già ottimizzate per OS X grazie alle comuni origini Unix, e questo spazia dal semplice "wget" (una linea di comando per client ftp/web) ai grossi calibri del software per database come MySql.
    10) X Window System
    I tradizionali sistemi Unix si basano sullla interfaccia "X Window" o semplicemente chiamata "X" (come lettera, non numero). Mediante un software libero chiamato XFree86/XonX (pronuncia 'eks-for-ten', "Ics-sul-dieci") oppure con Xtools (commerciale), non solo l'utenza Mac OS X sfrutta la solidità e l'efficienza delle proprie applicazioni ottimizzate per Cocoa, Classic e Carbon, ma acquisisce anche l'ambiente X

    Questo significa che tutto il 'grande software' esistente per Linux e Unix 'dista' per gli sviluppatori l'impegno di una sola ricompilazione per girare su Apple MacOS X: cio' comporta per l'utente finale una stupefacente ampia ed inedita opportunità di scelta per applicazioni e piattaforme.

    E c'è oggi un solo sistema operativo che vi permette di usare contemporaneamente Excel, MySQL, GIMP, Photoshop, iMovie, iTunes, e vedere o Excel, MySQL, GIMP, Photoshop, iMovie, iTunes,e riprodurre o registrare un film DVD.
    Mac OS X !
    Windows XP non può utilizzare MySQL, GIMP, iMovie, e nemmeno funzioni avanzate in MP3 come invece vi permette di fare iTunes.
    Linux a sua volta non fa girare Excel, Photoshop, iMovie, e nemmeno può legalmente e/o facilmente utilizzare il DVD.
    Tutto quello che oggi sui computer si può fare, si può fare con un MacOS X, come dimostra questa lista.
    Tiziano Dal Farra, UD.
    (Scusatemi ancora)
    non+autenticato


  • - Scritto da: Tiziano Dal Farra
    > Windows XP non può utilizzare MySQL, GIMP,

    Sei _sicuro_ di questo?
    Su Win9x funzionano.

    non+autenticato
  • - Scritto da: Ansia
    >
    >
    > - Scritto da: Tiziano Dal Farra
    > > Windows XP non può utilizzare MySQL, GIMP,
    >
    > Sei _sicuro_ di questo?
    > Su Win9x funzionano.
    >
    Ciao.
    Risposta "A": No, io non ne sono sicuro. Il motivo è molto semplice: da ormai 8 anni non faccio più uso (ed ora che ho una azienda, men che mai) di nessuno dei 'prodotti M$' e derivati. E sono felice.
    Risposta "parte B": lo scritto che ho postato è una mia traduzione dell'articolo (copia/incolla...) http://www.osopinion.com/perl/story/?id=14106 , e questa domanda dovresti girarla a Khan Klatt.
    La mailbox di Khan la trovi sotto l'articolo.
    Il mio scopo era di far venire qualche spunto ai 'programmatori' che vagano qui attorno.
    Più in generale aggiungo che non m'importa personalmente nulla delle mancanze o delle virtù di Windows.
    M'importa invece assai della mancanza di idee. Idee intelligenti, intendo.
    E in quella azienda che sappiamo, di intelligente c'e' poco....
    In compenso, qualche sorriso ogni tanto mi scappa lo stesso:
    http://www.osopinion.com/perl/story/14286.html

    Il vero guaio è che la mia banca e la tua (e milioni di altre amebe) basano il loro futuro su una onerosa filosofia low-tech 'teletubby'. Ti pare?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Ansia
    >
    >
    > - Scritto da: Tiziano Dal Farra
    > > Windows XP non può utilizzare MySQL, GIMP,
    >
    > Sei _sicuro_ di questo?
    > Su Win9x funzionano.
    >

    Hmmmm ... su 2000 anche, testato.
    Dato che, da parole MS, Xp fara' girare "gli stessi sw di 2000" immagino che girino anche li'...
    non+autenticato
  • C'è qualcuno che non sa la novità:

    esiste un monopolio (nel mercato dei PC client, e cioè quelli venduti al dettaglio) di cui microsoft ha ABUSATO, e cito da punto informatico all'indomani della sentenza della corte d'appello:

    "la Corte d'Appello mantiene come validi una serie di punti contenuti nella sentenza emessa da Jackson. In particolare si ritiene Microsoft colpevole di pratiche monopolistiche atte a difendere la leadership di mercato di Windows, il sistema operativo dell'azienda"

    A coloro che negano questa (per loro) triste realtà, consiglio di leggere meno veline M$, che evidentemente ha anche il monopolio sulle loro opinioni.



    non+autenticato
  • è qui ??? Mi pare un forum libero ove tutti possono esprimersi liberamente. Sbaglio ???

    > che evidentemente ha anche il monopolio
    > sulle loro opinioni.

    Non mi ritengo monopolizzato. Penso piuttosto di essere libero nel scegliere gli strumenti che preferisco. Se questo vuol dire monopolizzarmi, allora dovrei scegliere i tuoi ? Così sarai tu a monopolizzarmi.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Antibufala
    > è qui ??? Mi pare un forum libero ove tutti
    > possono esprimersi liberamente. Sbaglio ???

    è ancora possibile. Ma per quanto ?

    > > che evidentemente ha anche il monopolio
    > > sulle loro opinioni.
    >
    > Non mi ritengo monopolizzato. Penso
    > piuttosto di essere libero nel scegliere gli
    > strumenti che preferisco. Se questo vuol
    > dire monopolizzarmi, allora dovrei scegliere
    > i tuoi ? Così sarai tu a monopolizzarmi.

    mi riferivo al tuo parlare in difesa di M$ SENZA conoscere i fatti, che danno per certa la condanna per abuso di MONOPOLIO.




    non+autenticato


  • - Scritto da: Antibufala
    > è qui ??? Mi pare un forum libero ove tutti
    > possono esprimersi liberamente. Sbaglio ???

    è ancora possibile. Ma per quanto ?

    Prevedo una M$ ancora più predatoria sulle infrastrutture della Rete.

    E come M$ ha predato iol mercato dei PC, che cosa pensi potrà desiderare di fare su quello dei server?

    Il monopolio è già qui, e la indagine contro M$, da parte di Mario Monti della commissione Europea è un dato di fatto importante.

    O non conosci neanche questo?


    > > che evidentemente ha anche il monopolio
    > > sulle loro opinioni.
    >
    > Non mi ritengo monopolizzato. Penso
    > piuttosto di essere libero nel scegliere gli
    > strumenti che preferisco. Se questo vuol
    > dire monopolizzarmi, allora dovrei scegliere
    > i tuoi ? Così sarai tu a monopolizzarmi.

    mi riferivo al tuo parlare in difesa di M$ SENZA conoscere i fatti, che danno per certa la condanna per abuso di MONOPOLIO.




    non+autenticato
  • Prima ti ho lanciato una osservazione di natura tecnica (sinceramente delle vicende legali non me ne frega nulla) e tu non l'hai raccolta.

    te la riscrivo in quanto mi pare importante:

    > Linux comincia a diventare uno
    > spauracchio davvero formidabile, tanto da
    > vederlo OVUNQUE.

    Perchè spauracchio. Chi lavora nel campo informatico non ha problemi a cambiare il sistema. In ogni caso, ogni buon sistemista serio deve avere come minimo un confronto fra più sistemi operativi.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Antibufala
    > Prima ti ho lanciato una osservazione di
    > natura tecnica (sinceramente delle vicende
    > legali non me ne frega nulla)

    si è visto, infatti hai aperto bocca senza conoscere le notizie importanti.

    >e tu non l'hai
    > raccolta.
    >
    > te la riscrivo in quanto mi pare importante:
    >
    > > Linux comincia a diventare uno
    > > spauracchio davvero formidabile, tanto da
    > > vederlo OVUNQUE.
    >
    > Perchè spauracchio. Chi lavora nel campo
    > informatico non ha problemi a cambiare il
    > sistema. In ogni caso, ogni buon sistemista
    > serio deve avere come minimo un confronto
    > fra più sistemi operativi.

    che i sistemi Linux, come anche altri di tipo open source, siano degli spauracchio per M$ e soci è ecidente, in particolare per via delle dichiarzioni scomposte che da mesi vanno facendo, per le iniziative anti GPL che hanno messo su.

    che altri siano indifferenti a queste attività è un fatto dimostrato dalla continua leadership di Apache come web server.

    Ed ecco il fatto importante: microsoft riesce a imporsi non sull'esperto (che sceglie Apache due volte su 3), ma sull'inesperto (che compra il PC che hanno tutti gli altri.

    Questo divario è la dimostrazione che la qualità dei sistemi M$ si impone nel marketing e nel commerciale, mentre è scarso sul piano tecnico, come dimostrano le innumerevoli incorsioni piratesche e le infinite epidemie virali cui i SO
    sono soggetti e di cui saturano la Rete.

    Di fronte a incapacità tecnica (pe mancanza di CULTURA tecnica) la M$ reagiusce e reagirà sempre nello stesso modo: proverà a comprare l'innovazione che non ha, oppure cercherà di sopprimerla.

    Nel caso di LINUX non può comprare alcunché.

    Rimane la soppressione.




    non+autenticato
  • > >e tu non l'hai
    > > raccolta.
    > >
    > > te la riscrivo in quanto mi pare
    > importante:

    Vedi, sul piano tecnico non mi rispondi !!! Forse perchè non c'è la parola MONOPOLIO ??
    non+autenticato


  • - Scritto da: Antibufala
    > > >e tu non l'hai
    > > > raccolta.
    > > >
    > > > te la riscrivo in quanto mi pare
    > > importante:
    >
    > Vedi, sul piano tecnico non mi rispondi !!!
    > Forse perchè non c'è la parola MONOPOLIO ??

    forse perché non hai letto VERAMENTE la mia risposta.

    la cito:

    << che altri siano indifferenti a queste attività è un fatto dimostrato dalla continua leadership di Apache come web server. >>

    qui ho citato il fatto che i PROFESSIONISTI poi il confronto lo cercano e lo FANNO, scegliendo più liberamente (sono mediamente più liberi dall'influenza del MARKETING, tipico della attività in cui veramente eccelle il MONOPOLISTA M$)

    << Ed ecco il fatto importante: microsoft riesce a imporsi non sull'esperto (che sceglie Apache due volte su 3), ma sull'inesperto (che compra il PC che hanno tutti gli altri. >>

    qui ho affermato che la TECNICA e la PROFESSIONALITA' non sono caratteristiche RICERCATE dalla M$, che preferisce l'utente da "servire" e non smaliziato, non autosufficente perché TECNICAMENTE + preparato.

    << Questo divario è la dimostrazione che la qualità dei sistemi M$ si impone nel marketing e nel commerciale, mentre è scarso sul piano tecnico, come dimostrano le innumerevoli incursioni piratesche e le infinite epidemie virali cui i SO sono soggetti e di cui saturano la Rete. >>

    Qui ho voluto ribadire il NOTEVOLE disinteresse TECNICO di M$ in un'evoluzione tecnicamente valida della RETE. D'altrone la sua condizione di MONOPOLISTA glielo consente: i suoi introiti non sono minacciati sul lato client, per ora, e può fregarsene di fornire un servizio DIGNITOSO ai suoi clienti.

    Conclusione: varrebbe la pena leggere i messaggi prima di commentarli, o si fa la figura di chi pigia i tasti a vanvera sulla tastiera.


    non+autenticato
  • La Rete ne ha le scatole piene di tecnologie proprietarie, chiuse e incompatibili.. ma qualche software house sembra non rendersene conto, perseverando ostinatamente nel riproporre un modello che mostra sempre piu' crepe ogni anno che passa..
    non+autenticato
  • > La Rete ne ha le scatole piene di tecnologie
    > proprietarie, chiuse e incompatibili..

    E' una tua opinione oppure hai dati statistici alla mano ?

    > ma
    > qualche software house sembra non rendersene
    > conto, perseverando ostinatamente nel
    > riproporre un modello che mostra sempre piu'
    > crepe ogni anno che passa..

    Le stesse crepe di qualsiasi sistema informatico, Mainframe esclusi.

    Mi pare che tu sia molto polemico e troppo politicizzato.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Antibufala
    > > La Rete ne ha le scatole piene di
    > tecnologie
    > > proprietarie, chiuse e incompatibili..
    >
    > E' una tua opinione oppure hai dati
    > statistici alla mano ?


    per capirlo, probabilmente basterebbe leggere i risultati mensili di www.netcraft.com, che riporta con quanto slancio cresce l'utilizzo di sistemi liberi a scapito di quelli strettamente proprietari


    non+autenticato
  • > > E' una tua opinione oppure hai dati
    > > statistici alla mano ?
    >
    >
    > per capirlo, probabilmente basterebbe
    > leggere i risultati mensili di
    > www.netcraft.com, che riporta con quanto
    > slancio cresce l'utilizzo di sistemi liberi
    > a scapito di quelli strettamente proprietari

    Bene. Finalmente parliamo di dati.
    Vediamo che cosa dice NetCraft.

    Innanzi tutto dice che non esiste il monopolio come qualcuno tenta di far credere.

    Successivamente dichiara anche un'altro dato importante: siti visitati. Quelli basati su IIS sono messi bene, sfatando il mito che IIS sia un giocattolo.

    Bastano questi due dati per dire che il MONOPOLIO sta nella testa di qualche esaltato, il quale per frustazione personale, non argomenta le sue scelta su base tecniche, bensì politiche.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Antibufala
    > > > E' una tua opinione oppure hai dati
    > > > statistici alla mano ?
    > >
    > >
    > > per capirlo, probabilmente basterebbe
    > > leggere i risultati mensili di
    > > www.netcraft.com, che riporta con quanto
    > > slancio cresce l'utilizzo di sistemi
    > liberi
    > > a scapito di quelli strettamente
    > proprietari
    >
    > Bene. Finalmente parliamo di dati.
    > Vediamo che cosa dice NetCraft.
    >
    > Innanzi tutto dice che non esiste il
    > monopolio come qualcuno tenta di far
    > credere.
    >

    se parli del processo contro M$ devo ribadirti che esso riguardava non il mercato SERVER, ma quello CLIENT

    prima di parlare di un processo, sarebbe il caso di informarsi almeno del capo di imputazione (almeno)

    > Successivamente dichiara anche un'altro dato
    > importante: siti visitati. Quelli basati su
    > IIS sono messi bene, sfatando il mito che
    > IIS sia un giocattolo.

    infatti è un colabrodo, in quanto a defaces

    > Bastano questi due dati per dire che il
    > MONOPOLIO sta nella testa di qualche
    > esaltato, il quale per frustazione
    > personale, non argomenta le sue scelta su
    > base tecniche, bensì politiche.

    leggi meno veline di M$, dammi retta. Altrimenti per esaltato ci passi tu.
    E prima di parlare della sentenza di un processo, leggi almeno il capo di imputazioni e l'argomento che viene toccato, sennò la figura dell'ignorante sparaballe non te la evita nessuno.



    non+autenticato
  • > prima di parlare di un processo, sarebbe il
    > caso di informarsi almeno del capo di
    > imputazione (almeno)

    E tu dovresti informarti sulla differenze fra accusa, difesa e sentenza. L'accusa dice una cosa (per te quella è la sentenza), la difesa ne dice un'altra, e la sentenza è ancora a venire.

    > dato
    > > importante: siti visitati. Quelli basati
    > su
    > > IIS sono messi bene, sfatando il mito che
    > > IIS sia un giocattolo.
    >
    > infatti è un colabrodo, in quanto a defaces

    Se non sai configurarlo è un problema tuo. Così come non so configurare Apache, non gli do la colpa di essere inaffidabile.

    > leggi meno veline di M$, dammi retta.

    Ho letto documenti governativi americani !!
    Credi che tutti quelli che usano con successo i prodotti MS siano dei bacucchi ??
    non+autenticato


  • - Scritto da: Antibufala
    > > prima di parlare di un processo, sarebbe
    > il
    > > caso di informarsi almeno del capo di
    > > imputazione (almeno)
    >
    > E tu dovresti informarti sulla differenze
    > fra accusa, difesa e sentenza. L'accusa dice
    > una cosa (per te quella è la sentenza), la
    > difesa ne dice un'altra, e la sentenza è
    > ancora a venire.

    non è vero: l'unica cose che manca è la PENA

    e cito da punto informatico all'indomani della sentenza della corte d'appello:

    "la Corte d'Appello mantiene come validi una serie di punti contenuti nella sentenza emessa da Jackson. In particolare si ritiene Microsoft colpevole di pratiche monopolistiche atte a difendere la leadership di mercato di Windows, il sistema operativo dell'azienda"

    mangia un'alta mela, nel frattempo

    Sorride

    > > leggi meno veline di M$, dammi retta.
    >
    > Ho letto documenti governativi americani !!

    citameli
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antibufala
    > > > E' una tua opinione oppure hai dati
    > > > statistici alla mano ?
    > >
    > >
    > > per capirlo, probabilmente basterebbe
    > > leggere i risultati mensili di
    > > www.netcraft.com, che riporta con quanto
    > > slancio cresce l'utilizzo di sistemi
    > liberi
    > > a scapito di quelli strettamente
    > proprietari
    >
    > Bene. Finalmente parliamo di dati.
    > Vediamo che cosa dice NetCraft.
    >
    > Innanzi tutto dice che non esiste il
    > monopolio come qualcuno tenta di far
    > credere.

    se leggi solo le veline M$, poi non conoscerai altre verità. Ti aiuto io:

    cito da punto informatico all'indomani della sentenza della corte d'appello:

    "la Corte d'Appello mantiene come validi una serie di punti contenuti nella sentenza emessa da Jackson. In particolare si ritiene Microsoft colpevole di pratiche monopolistiche atte a difendere la leadership di mercato di Windows, il sistema operativo dell'azienda"

    A coloro che negano questa (per loro) triste realtà, consiglio di leggere meno veline M$, che evidentemente ha anche il monopolio sulle loro opinioni.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Antibufala
    > > > E' una tua opinione oppure hai dati
    > > > statistici alla mano ?
    > >
    > >
    > > per capirlo, probabilmente basterebbe
    > > leggere i risultati mensili di
    > > www.netcraft.com, che riporta con quanto
    > > slancio cresce l'utilizzo di sistemi
    > liberi
    > > a scapito di quelli strettamente
    > proprietari
    >
    > Bene. Finalmente parliamo di dati.
    > Vediamo che cosa dice NetCraft.
    >
    > Innanzi tutto dice che non esiste il
    > monopolio come qualcuno tenta di far
    > credere.
    >
    > Successivamente dichiara anche un'altro dato
    > importante: siti visitati. Quelli basati su
    > IIS sono messi bene, sfatando il mito che
    > IIS sia un giocattolo.

    per ora (a parte il tuo errato riferimento al processo M$) hai confermato il fatto che la Rete non è prona ai sistemi M$, che invece vede un uso massiccio di Apache, notoriamente Open Source e non proprietario.

    > Bastano questi due dati per dire che il
    > MONOPOLIO sta nella testa di qualche
    > esaltato, il quale per frustazione
    > personale, non argomenta le sue scelta su
    > base tecniche, bensì politiche.

    com'è noto a molti (ma non te) il processo era per abuso di monopolio sui sistemi venduti al dettaglio, non certo per il mercato server.

    il MONOPOLIOI (di FATTO) c'E'.

    in fondo è quello che voleva zio bill: voleva TUTTO. L'ha ottenuto. e l'ha montenuto in modo sporco e anti-concorrenziale. Ora PAGHI, perché CI HA ROTTO il mercato.

    Per tua informazione, inoltre, esistono ben 2 inbdagini a carico della M$ in merito a pratiche anticoncorrenziali anche per il mercato server.

    Cito inolte una ulteriore notizia trovata su www.chl.it : la continua opera di schiacciasassi praticata da M$ è sotto gli occhi delle autorità eutopee

    << Le autorità antitrust Europee potrebbero sanzionare Microsoft. Oggetto del contendere, alcune funzionalità di Windows XP, che dovrebbero essere eliminate in quanto ostacolo alla diffusione dei software delle concorrenza, schiacciata dalla completezza del nuovo sistema operativo. Ancora una volta, dunque, Microsoft avrebbe utilizzato la sua posizione dominante per allargare la sua fetta di mercato.

    Per ora non ci sono voci ufficiali che confermano la notizia - "fuoriuscita" dall'ambiente di Bruxelles e pubblicata sul Wall Street Journal - e Mario Monti, Commissario Europeo per la Concorrenza, ha subito precistaTo che è "prematuro" ipotizzare una sanzione per Microsoft, dato che l'azienda di Redmond non ha ancora ribattuto all'esito dell'investigazione della Commissione.

    Nel caso in cui Microsoft risultasse colpevole - non solo di concorrenza sleale ma anche, insinua il WSJ, di ostruzione alle indagini - potrebbe essere multata per un importo massimo di 2,5 miliardi di dollari, equivalente al 10 percento dei ricavi annui del gigante. >>

    stai ancora mangiano mele?






    non+autenticato


  • - Scritto da: Antibufala

    > Bene. Finalmente parliamo di dati.
    > Vediamo che cosa dice NetCraft.
    >
    > Innanzi tutto dice che non esiste il
    > monopolio come qualcuno tenta di far
    > credere.
    >
    > Successivamente dichiara anche un'altro dato
    > importante: siti visitati. Quelli basati su
    > IIS sono messi bene, sfatando il mito che
    > IIS sia un giocattolo.
    >
    > Bastano questi due dati per dire che il
    > MONOPOLIO sta nella testa di qualche
    > esaltato, il quale per frustazione
    > personale, non argomenta le sue scelta su
    > base tecniche, bensì politiche.

    C'è anche qualche simpatica statistica sui client con cui i siti che citi sono stati visitati?

    No, domando.. non son stato su netcraft...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antibufala

    > E' una tua opinione oppure hai dati
    > statistici alla mano ?
    La crescita esplosiva del software libero degli ultimi anni basta come prova?

    > Le stesse crepe di qualsiasi sistema
    > informatico, Mainframe esclusi.
    Mi riferivo al modello di software "chiuso", non all'affidabilita' tecnica del software.
    Cmq pure in quest'ultimo campo la possibilita' di individuare e correggere correggere i bachi nel software aperto e' evidentemente superiore rispetto al software chiuso.
    E' vero che pure il software aperto e' bacato, ma con migliaia di persone pronte a correggerlo..

    > Mi pare che tu sia molto polemico e troppo
    > politicizzato.
    Hai ragione, ma li prendo come un complimento.
    Pure tu pero' mi sembri uscito dall'ufficio PR di Microsoft Italia, eh? Sorride
    non+autenticato
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