HP tradisce i CD-RW con i DVD riscrivibili

HP, il maggior produttore di drive CD-RW, decide di uscire da un mercato ormai saturo e focalizzarsi sulla produzione di drive DVD riscrivibili

Palo Alto (USA) - Il gigante dei masterizzatori, l'azienda che nel 2000 è arrivata a detenere nelle sue mani il 60% della produzione mondiale di drive esterni CD-RW, ha deciso di uscire da questo mercato per concentrarsi, a partire dal prossimo anno, unicamente sul segmento dei drive DVD+RW.

HP ha infatti annunciato che durante la prima parte del 2002 sospenderà la commercializzazione dei masterizzatori CD-RW, limitandosi a produrre solo il numero di unità necessario ad equipaggiare la sua linea di PC.

Il colosso di Palo Alto ha giustificato questa mossa sostenendo che il mercato dei drive CD-RW è ormai saturo: secondo alcune statistiche, oltre l'80% dei PC consumer disporrebbe ormai di un masterizzatore. HP sostiene poi che la concorrenza si è moltiplicata rispetto agli anni '90 ed i margini di guadagno si sono estremamente assottigliati.
Molto più promettente, in termini di profitto, appare invece ad HP il nascente mercato dei drive DVD riscrivibili, un segmento in cui l'azienda ha fatto il suo ingresso proprio di recente con il suo primo DVD+RW.

Lo standard per i supporti riscrivibili DVD+RW, promosso da HP, Sony e Philips, sta battagliando da tempo con i due formati rivali DVD-RW, promossi da Pioneer, e DVD-RAM, promossi da Samsung, Toshiba, Hitachi e JVC. I primi due standard, rispetto al più anziano DVD-RAM, hanno il vantaggio di essere compatibili in lettura con la maggior parte degli attuali DVD player.

Oggi un drive DVD+RW costa non meno di 600$, un prezzo che lo mantiene ancora ben al di fuori del mercato di massa. Il Gartner prevede che ci vorranno ancora dai 2 ai 3 anni perché le unità DVD riscrivibili possano divenire prodotti consumer. Tuttavia HP sembra essere più ottimista.

"Ci sono milioni di videocamere e di macchine fotografiche digitali. E al momento non ci sono soluzioni semplici per fare l'editing di grosse moli di dati video", ha detto Dean Sanderson, product manager di HP. "Assisteremo senza dubbio ad un rapido calo dei prezzi e ad un incremento dei volumi di vendita di drive DVD+RW".

Sanderson ha poi ricordato come l'arrivo delle unità DVD riscrivibili non significhi affatto dover rinunciare ai CD, visto che questi dispositivi sono in grado di masterizzare anche i supporti CD-RW.

Secondo gli analisti, il passo intrapreso da HP influenzerà da vicino molti altri produttori del settore, soprattutto ora che l'azienda sembra intenzionata, nei prossimi mesi, a rilasciare il suo primo PC con un'unità DVD+RW integrata.
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7 Commenti alla Notizia HP tradisce i CD-RW con i DVD riscrivibili
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  • buonasera a tutti, non sò come si usa riscrivibile,,,,,,potete aiutarmi? grazie
    non+autenticato
  • Il mercato è in mano a PLEXTOR
    Andate viiiiaaaaa!
    non+autenticato
  • Della serie viva la coerenza!

    Da una parte le major discografiche fanno di tutto per impedire che la gente copi i cd, i dvd e quant'altro.

    Poi però non battono ciglio quando i produttori di hardware producono sistemi apposta per duplicare prima i cd, poi i dvd, poi chissà cosa!

    Se poi pensiamo che alcune case che producono hardware sono *anche* major discografiche, forse ci viene da pensare che sono UN PO' in malafede...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Crononauta
    > Della serie viva la coerenza!
    >
    > Da una parte le major discografiche fanno di
    > tutto per impedire che la gente copi i cd, i
    > dvd e quant'altro.
    >
    > Poi però non battono ciglio quando i
    > produttori di hardware producono sistemi
    > apposta per duplicare prima i cd, poi i dvd,
    > poi chissà cosa!
    >
    > Se poi pensiamo che alcune case che
    > producono hardware sono *anche* major
    > discografiche, forse ci viene da pensare che
    > sono UN PO' in malafede...

    Guarda che masterizzare non è un sinonimo di rubare i diritti. Solo il mercato Home compera un masterizzatore per copiare sw e giochi. Nell'area aziendale i cd servono per il trasporto e lo scambio di dati. E quando creo l'immagine del mio hd mi piacerebbe non doverlo dividere su 6 cd ma avere 4Gb di spazio, quando porto ai clienti filmati promozionali non posso dividerli su più cd. Noi ad esempio stiamo già sperimentando la produzione di filmati pibblicitari su dvd.

    Ciao
    non+autenticato
  • Diglielo alla Siae che impone un "dazio" su ogni supporto registrabile, perche' l'uso che se ne _potrebbe_ fare _potrebbe_ incidere sul fatturato delle majors...

    In sostanza c'e' la presunzione non solo di colpevolezza, ma anche di malafede, nei confronti dell'utente finale... La solita italietta...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Crononauta
    > Poi però non battono ciglio quando i
    > produttori di hardware producono sistemi
    > apposta per duplicare prima i cd, poi i dvd,
    > poi chissà cosa!

    Il DVD+RW (il formato che sicuramente prevarrà sugli altri nel prossimo futuro) non è in grado di contenere un DVD intero, infatti ha la capacità massima di circa 4GB, contro i 18GB massimi del supporto DVD.
    Comunque, le informazioni sui DVD sono, per così dire, "criptate": anche oggi, con semplici programmini reperibili in Internet (come DVDx), è possibile fare copie dei film DVD su SVCD (servono almeno 2 o 3 di CD). Domani, con i DVD+RW, le cose non cambieranno più di tanto... magari basterà un solo CD.
    Ovviamente, non potendo copiare TUTTO un DVD, si perde gran parte del valore aggiunto di questo magnifico supporto: i contenuti speciali, le tracce audio alternative, ecc. Quindi, forse, le attività di "copia" dei DVD saranno meno "dannose" di quelle dei CD odierni (perfettamente e completamente replicabili).

    Ciao.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Angelo - Roma
    > Il DVD+RW (il formato che sicuramente
    > prevarrà sugli altri nel prossimo futuro)
    > non è in grado di contenere un DVD intero,
    > infatti ha la capacità massima di circa 4GB,
    > contro i 18GB massimi del supporto DVD.

    Nessun film che io conosca occupa 18GB. Che io sappia, sono arrivati a 9GB (cioè singola faccia, doppio strato o doppia faccia singolo strato).

    > Comunque, le informazioni sui DVD sono, per
    > così dire, "criptate": anche oggi, con
    > semplici programmini reperibili in Internet
    > (come DVDx), è possibile fare copie dei film
    > DVD su SVCD (servono almeno 2 o 3 di CD).
    > Domani, con i DVD+RW, le cose non
    > cambieranno più di tanto... magari basterà
    > un solo CD.

    In che senso, scusa? Un solo CD per contenere un film intero è insufficiente...

    > Ovviamente, non potendo copiare TUTTO un
    > DVD, si perde gran parte del valore aggiunto
    > di questo magnifico supporto: i contenuti
    > speciali, le tracce audio alternative, ecc.
    > Quindi, forse, le attività di "copia" dei
    > DVD saranno meno "dannose" di quelle dei CD
    > odierni (perfettamente e completamente
    > replicabili).

    L'artista della copia non è colui che preme un bottone e, dopo poco tempo, si ritrova con una copia esatta dell'originale.

    Ci sono dei sistemi per far entrare un DVD da 9GB in cinque giga o meno... Certo, occorre rinunciare a qualcosa ma non è vero che "si perde gran parte del valore aggiunto".

    mARCOs
    non+autenticato