Niente più schede grafiche da 3Dfx

Un ritorno alle origini quello deciso da 3Dfx. L'azienda ha infatti annunciato l'abbandono della produzione di schede grafiche rifocalizzando il suo business sulla progettazione e vendita di chip. Ed ora le speranze sono su Mosaic

Las Vegas (USA) - Due anni dopo l'acquisto di STB e il grande tuffo nel mondo delle schede grafiche, 3Dfx è ora costretta a fare retromarcia: grafica sì, ma solo e soltanto chip. Un ritorno alle origini, dunque, giustificato da risultati finanziari deludenti e dall'estrema difficoltà nel tenere il passo delle rivali, come Nvidia.

"Stiamo tentando di essere più fiscalmente responsabili", ha detto Lisa Grubb, portavoce di 3Dfx. "Sostanzialmente, stiamo reinventando noi stessi".

L'annuncio arriva dopo la notizia di ieri dell'abbandono del progetto del Voodoo 5 6000, una mossa che ora può essere meglio compresa nel quadro della nuova strategia aziendale. 3Dfx prevede anche di sbarazzarsi della fabbrica di schede video situata a Juarez, in Messico, e concentrare tutta la sua attività sui futuri progetti legati ai nuovi chip grafici.
Fra questi progetti troviamo Mosaic, un processore grafico di nuova generazione che potrebbe finalmente colmare il gap accumulato nei confronti degli avversari, primi fra tutti il GeForce di Nvidia ed il Radeon di ATI. Ma 3Dfx questa volta ha preferito non fare promesse ed ha svelato pochissimo dei suoi piani futuri.

"Nel passato abbiamo creato una serie di aspettative che non siamo poi riusciti a mettere in pratica" ha affermato Nayan Patel, manager della divisione di 3Dfx per la grafica desktop. "Noi riteniamo di essere ora in grado di poter mantenere le promesse. Ne siamo convinti".

L'azienda manterrà il marchio "Voodoo", ormai famosissimo, e probabilmente continuerà ad utilizzarlo per la sua prossima generazione di chip grafici. Ma 3Dfx, anche grazie al recente acquisto di GigaPixel, si sente pronta per differenziare la sua offerta e sondare mercati come quello delle set-top box, degli handheld, dei telefoni cellulari e delle console da gioco.