Omnitel, campagna per smaltimento batterie

In accordo con il ministero dell'Ambiente e con LegaAmbiente, Omnitel lancia la campagna per lo smaltimento delle batterie esauste dei telefoni cellulari. Fino al 15 gennaio sconti sulle nuove batterie a chi porta le vecchie

Roma - Con la firma della convenzione tra COBAT (Consorzio Obbligatorio Batterie al piombo esauste e rifiuti piombosi) e Omnitel presso il ministero dell'Ambiente e con la presenza di LegaAmebiente, l'operatore di telefonia mobile ha dato vita alla campagna per lo smaltimento ragionato delle batterie esauste dei telefoni cellulari.

L'iniziativa partirà dai 136 negozi Spazio Omnitel presenti oggi in 95 città italiane. Negozi nei quali saranno installati contenitori per lo smaltimento delle batterie e che parteciperanno dal primo dicembre al 15 gennaio agli sconti promozionali per la campagna: 20mila lire di sconto per l'acquisto di nuove batterie per gli utenti di qualsiasi operatore che intendano sostituire la vecchia batteria con una nuova.

Il problema dello smaltimento è stato illustrato con chiarezza da Ermete Realacci, presidente di LegaAmbiente che ha patrocinato la campagna: "In Italia ormai ci sono quasi 40 milioni di telefonini e almeno altrettante batterie circolanti. Un fenomeno che oltre ad aver evidentemente cambiato le abitudini degli italiani è di grande impatto anche per l'ambiente. Non si può sottovalutare, infatti, che solo nel 1999 sono state "buttate" 966 tonnellate di batterie e si prevede che nel 2010 questa cifra salirà a 2550 tonnellate. Un volume di rifiuti che contiene elementi chimici come il nichel, il cadmio, il cobalto, e le terre rare e che se finisse direttamente in discarica potrebbe causare gravi danni all'ambiente circostante, primi fra tutti l'inquinamento del suolo e delle falde acquifere".