TIN non ferma katia.molinari@tin.it

C'è ancora quell'email dietro l'ennesimo sito che offre flat-truffa. Ma cosa si aspetta ad intervenire? Intanto nasce un nuovo sito che offre flat inesistenti in cambio di numeri veri di carte di credito e di conti bancari. Ahia!

TIN non ferma katia.molinari@tin.itRoma - Chi c'è dietro l'email katia.molinari@tin.it? Eh già, perché dietro quell'email si nascondono gli autori di una serie di truffe a ripetizione già denunciate da Punto Informatico ai danni degli utenti internet interessati a sottoscrivere un abbonamento di connettività flat-rate.

Ancora una volta, dopo aver già chiuso due siti, i truffatori si sono rifatti vivi mettendo in piedi un nuovo "spazio" per le loro offerte fasulle: http://www.homeproviding.net. Offerte che raccontano di servizi flat a prezzi stracciati.

Questa volta l'unica email presente sul sito, alla quale vengono inviati i dati finanziari dell'utente che cascasse nell'offerta truffaldina, risulta essere sales@homeproviding.net. Ma è difficile non legare l'iniziativa di questo pseudoprovider con katia.molinari@tin.it, la stessa email che aveva caratterizzato la truffa di internetflat.net e di linkflat.com. Francesco Giachini dell'Associazione utenti internet Utenti.org ha infatti segnalato a Punto Informatico che sul sito dell'associazione è arrivato dall'email katia.molinari@tin.it il seguente messaggio:
Nuovo provider flat!
quasi una settimana fa ho acquistato una connessione mensile su http://www.homeproviding.net attratto più che altro dai prezzi! Dopo circa 2 ore dall'invio del form ho ricevuto una mail con il mio account e numero verde su cui collegarmi. Devo dire che a differenza di galactica e aruba (che ho personalmente provato per un periodo di tempo) è particolarmente veloce (forse perchè è nuovo) e, non ne capisco il motivo, mantiene prezzi particolarmente bassi nonostante aruba abbia addirittura deciso di rialzarli, probabilmente per una questione di concorrenza!


Non solo: proprio l'email katia.molinari@tin.it è data come riferimento amministrativo per il dominio homeproviding.net, come può facilmente dimostrare una ricerca nello WHOIS. La stessa ricerca evidenzia come elemento comune il provider americano sul quale si sono appoggiati homeproviding.net, linkflat.com e internetflat.net. C'è dunque da chiedersi, visti i pregressi, come possa quell'indirizzo di VirgilioTIN essere ancora utilizzato dai truffatori...

Roberto Grasso o Giovanni Grosso? Un nome, un destino? Il primo infatti risulta intestatario del dominio homeproviding.net e il secondo, invece, è citato nel Chi siamo quale creatore della "Home Providing". Ma è solo una delle tante curiosità del sito di questo "provider".
TAG: italia
43 Commenti alla Notizia TIN non ferma katia.molinari@tin.it
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  • Piccolo contributo a questo articolo. La grafica utilizzata per il sito http://www.homeproviding.net/ è una brutta copia del sito http://www.webhosting.com/
    non+autenticato
  • E' utile sapere queste cose se non altro per avere la conferma che qui in italia la sicurezza in rete è un miraggio, non esistono organi di controllo e se esistono sono infefficienti e che il panorama è una giungla desolante.Quanto a Katia Molinari è un lestofante isolato che stranamente dopo quasi un anno continua a fare gli stessi errori e seminare sempre le solite tracce
    non+autenticato
  • Ma gli organi competenti che fanno?Come e' possibile che un sito del genere sia alla portata di tutti e non se ne riesca a scoprire la provenienza dei gestori?
    non+autenticato


  • - Scritto da: der
    > E' utile sapere queste cose se non altro per
    > avere la conferma che qui in italia la
    > sicurezza in rete è un miraggio, non
    > esistono organi di controllo e se esistono

    CI MANCANO SOLO GLI ORGANI DI CONTROLLO.
    Se trovi per strada un tipo elegante e dice di essere il vice di bill gates che vende licenze di ofice xp tu gli dai i soldi?


    SERVONO ORGANI? a te forse ne serve uno!
    non+autenticato
  • Tutti a insultarmi... in fondo il mio e' un lavoro come tanti altri...
    Se la gente e' tanto allocca da cascarci fatti loro...
    A voi cosa viene in tasca far chiudere la mia casella email??
    Pensate piuttosto a informare gli ingorantoni piuttosto che insultarmi su questo forum.

    Con amicizia
    katia


    Ovviamente non sono leiSorride
    non+autenticato
  • Ho inviato una mail all'indirizzo katia.molinari@tin.it ed ho ricevuto una risposta;
    l'header del msg potrebbe essere interessante:

    *******************

    Return-Path: <sales@homeproviding.net>
    Delivered-To: xxxxxxxxx.it
    Received: (qmail 28414 invoked from network); 16 Oct 2001 12:16:07 -0000
    Received: from unknown (HELO mx2.aruba.it) (62.149.128.131)
    by mx3.aruba.it with SMTP; 16 Oct 2001 12:16:07 -0000
    Received: (qmail 16949 invoked from network); 16 Oct 2001 12:16:06 -0000
    Received: from unknown (HELO i2m6b8) (212.216.202.15)
    by mx2.aruba.it with SMTP; 16 Oct 2001 12:16:06 -0000
    Message-ID: <000101c1563c$3405b3e0$0fcad8d4@i2m6b8>
    From: "Servizio Clienti" <sales@homeproviding.net>
    To: "DivX.it Staff" <xxxxxxxxx.it>
    References: <000b01c1562f$ca8eeaa0$ef02a8c0@xxxxxx>
    Subject: Re: Carta
    Date: Tue, 16 Oct 2001 14:09:30 +0200
    MIME-Version: 1.0
    Content-Type: multipart/alternative;
        boundary="----=_NextPart_000_00ED_01C1564C.2C837340"
    X-Priority: 3
    X-MSMail-Priority: Normal
    X-Mailer: Microsoft Outlook Express 5.50.4133.2400
    X-MimeOLE: Produced By Microsoft MimeOLE V5.50.4133.2400

    ************************

    Le parti con xxxxxxx somo le cose che mi riguardano che non mi pare salutare mettere qui pubblicamente.

    tra i vari ip c'è quello del mittente: 212.216.202.15 che risolto dà a-bt2-16.tin.it

    Le autorità potrebbero trarne giovamento?

    non+autenticato
  • Certo che le intestazioni della tua E-Mail potrebbero servire alle autorità!! Ma evidentemente le autorità non hanno voglia di alzare un dito
    non+autenticato
  • ... un organo di polizia atto a controllare e fermare certi abusi ???? .... o ci si occupa solo di chiudere i siti animalisti o di informazione indipendente ??
    ... siamo in Italia...
    non+autenticato
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