LinuxNews/ Kylix non sarà Open Source

L'atteso strumento di sviluppo RAD della Borland sarà rilasciato sotto una licenza che consentirà sia di sviluppare software proprietario sia software con licenza GPL

Contrariamente alle voci che giravano da qualche tempo Borland/Inprise ha annunciato che non rilascerà Kylix, l'ambiente di sviluppo RAD Delphi/C++ per Linux, sotto licenza Open-Source. L'azienda ha infatti dichiarato che CLX, la libreria dei componenti alla base del sistema, sarà rilasciata sotto una licenza duale che permetterà agli sviluppatori Open Source di sviluppare codice sia sotto licenza GPL sia sotto licenza commerciale.

Questa è stata la strategia seguita della TrollTech con QT/X11 e QT/Embedded, che ha costretto poi la società norvegese a fare un brusco cambio di rotta a causa delle svariate proteste degli utenti e degli sviluppatori. C'è però da dire che nell'ambito degli ambienti desktop naccque subito il concorrente (GNOME), che nel caso degli ambienti di sviluppo integrati e visuali ancora non si vede.

Kylix è uno dei progetti più attesi dalla comunità Linux. Indipendentemente dagli aspetti legali, questo strumento permetterà agli sviluppatori con poca esperienza di Linux di implementare facilmente procedure (o effettuarne il porting) Delphi o C++ sotto il sistema free.

Un'importante novità nel processo di sviluppo di Kylix è la decisione di includere anche il supporto per l'ambiente desktop GNOME. Precedentemente il supporto era limitato al KDE. Questo è derivato dall'adesione della Borland alla GNOME Foundation, insieme alla SUN e ad IBM.
A cura di noze, Soluzioni Open-Source