Microsoft nei guai a Bruxelles

Secondo indiscrezioni del New York Times la Commissione europea sarebbe sul punto di unire i due filoni di inchiesta che riguardano Microsoft. Si potrebbe così aprire per l'azienda un fronte europeo ben più difficile del previsto

Roma - La Commissione europea sta per unire in una unica inchiesta le ultime indagini svolte sulle pratiche di mercato di Microsoft in Europa e il caso antitrust aperto contro l'azienda lo scorso agosto. Lo sostengono fonti del New York Times.

Se venisse confermata e attuata, una "mossa" del genere rafforzerebbe e non di poco il "fronte d'accusa" contro la softwarehouse, con il rischio per Microsoft di trovarsi nuovamente imbrigliata in un processo antitrust che potrebbe diventare "doloroso". Una delle conseguenze di una operazione di questo tipo sarebbe anche l'accelerazione dei tempi del procedimento, una accelerazione che difficilmente potrebbe giovare a Microsoft, ancora "impegnata" nell'altro grande processo antitrust che si tiene negli States.

Stando a quanto pubblicato dal quotidiano newyorkese, l'unificazione dei due procedimenti sarebbe dovuta alla forte similarità dei casi per i quali sono nati. Il primo, infatti, riguarda una ipotesi secondo cui Microsoft avrebbe abusato della sua posizione dominante nel mercato dei sistemi operativi e il secondo tratta delle accuse rivolte a Microsoft da Sun Microsystems secondo cui l'azienda di Bill Gates avrebbe trattenuto informazioni vitali per l'implementazione del proprio sistema di rete in ambito server.
Va detto che sulle indiscrezioni pubblicate dal New York Times fino a questo momento né la Commissione europea né Microsoft hanno commentato.
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