Yahoo: fermeremo i pedopornografi

Mentre l'azienda lavora per reagire alla censura sulle aste di oggetti nazisti annuncia la nomina di un ispettore dei contenuti che girano sul proprio network. E afferma di essere pronto ad abolire le chat

Web - Yahoo! abolirà le chat sul proprio network? C'è anche questa possibilità nelle parole di una esponente dell'azienda che in una intervista ha affermato che il portale è pronto "praticamente a tutto" per impedire che i propri servizi online siano utilizzati dai pedopornografi.

Martina King, boss della divisione britannica di Yahoo!, ha spiegato che l'azienda sta lavorando con associazioni specializzate nella lotta alla pornografia infantile e con la polizia per individuare gli strumenti di azione migliori. Il primo passo sarà la nomina di un "ispettore" che, con modalità non precisate, dovrà "assicurarsi" che il sistema di messaggeria di Yahoo! non venga utilizzato per la diffusione o lo scambio di materiali di quel genere.

Stando alla manager, comunque, si avranno presto altre iniziative e tra queste non viene escluso a priori un provvedimento drastico come la chiusura delle chat per contrastare "l'uso inaccettabile" che oggi ne viene fatto. Secondo la King, l'ispettore non agirà come moderatore ma andrà proprio a caccia dei soli contenuti pedopornografici. Qualora individui un possibile "sospetto" la polizia verrà avvertita immediatamente e verranno avviate le indagini del caso.
"Vorrei fosse chiaro - ha dichiarato la responsabile Yahoo! - che questo non è un problema che riguarda le chat in quanto tali, perché qui chiaramente stanno abusando delle condizioni d'uso di questi servizi... Stiamo cercando soluzioni, come la registrazione con carta di credito, per aggirare il problema".
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