Via: cloneremo il Pentium 4

Il chipmaker taiwanese lancia ad Intel l'ennessima sfida provocatoria annunciando lo sviluppo di un clone del Pentium 4

San Jose (USA) - Evidentemente a Via non bastano i guai legali in cui già si trova con Intel. Il chipmaker taiwanese ha infatti rilanciato al colosso californiano una sfida molto provocatoria: sviluppare un processore che cloni il bus e parte dell'architettura del Pentium 4.

Con questa mossa, Via sembra voler lanciare ad Intel un messaggio ben preciso: "O mi dai la licenza per il bus del P4 oppure costruisco il mio clone del P4".

Il chip, il cui nome in codice è CZA, girerà a 2 GHz ed implementerà, come detto, il bus del P4, e questo con o senza il permesso di Intel: un comportamento sfrontato già assunto da Via in occasione del lancio sul mercato dei suoi chipset per P4.
Il processore CZA girerà a 2 GHz ed adotterà un'architettura superscalare molto simile a quella del P4, con pipeline a 18 stadi ed altre funzionalità presenti nel chippone di Intel.

Lo sviluppo di questo nuovo processore, il cui lancio sul mercato non è previsto prima del 2003, potrebbe significare la fine dell'architettura x86 su cui sono basati gli attuali chip C3, di cui proprio recentemente Via ha annunciato gli eredi a 1,1 e 1,5 GHz, attesi per la prima metà del prossimo anno.

Per Via il passaggio ad una architettura così sofisticata come quella del P4 potrebbe anche significare la volontà di uscire dal mercato low-end e puntare più in alto, sfidando P4 e Athlon.

Ma i sogni di gloria, al momento, si scontrano con la scarsa diffusione delle CPU di Via sul mercato e con i limiti tecnici degli attuali chip, ancora fermi a 866 MHz di clock.
TAG: mercato
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