Se Ericsson vara la fucina del Bluetooth

L'azienda ha dato vita ad una nuova società che si occuperà esclusivamente della ricerca nell'ambito della nuova tecnologia wireless e della produzione di device che ne sfruttino le potenzialità. Una operazione che è già un simbolo

Roma - Quasi a voler dissipare i dubbi degli incerti e i pessimismi degli scettici, Ericsson ha dato ieri un forte segnale nella direzione del supporto per Bluetooth, una tecnologia wireless sulla quale ora intende puntare più di tutti.

La società svedese ha infatti annunciato la nascita di una azienda nuova di zecca che si dovrà occupare dello sviluppo al massimo potenziale del sistema wireless, sul quale Ericsson nutre enormi speranze, e di strumenti e device capaci di aggredire il mercato fornendo soluzioni del tutto nuove.

Ma la mossa di Ericsson è da osservare con attenzione, prima di tutto perché è la più importante testimonianza, finora, di quanto lo standard Bluetooth stia guadagnando consensi nella grande industria dell'alta tecnologia e di quanto, dunque, questa potrebbe svilupparsi, anche se ancora oggi molti produttori non sembrano disposti a crederci. A rompere gli indugi di Ericsson in questa direzione hanno sicuramente contribuito i risultati non eccellenti dell'attuale divisione consumer, che esce dall'operazione completamente ristrutturata.