E Microsoft lancia la sua Home

di Lamberto Assenti. La casa del futuro? Forse è presto per dirlo ma certo alcune chicche fanno venire l'acquolina in bocca a chi non può permettersi la villa di Bill Gates. Sempre che si sia disposti a vivere immersi in un grande Windows

Roma - Bill Gates è il fortunato proprietario di una villa costruita per ospitare ed essere servita dalle tecnologie più avanzate. Fortune da miliardiario ma fortune, evidentemente, che hanno ispirato l'intera azienda di cui è leader. Microsoft, infatti, ha pochi giorni fa presentato "la sua Home", la casa tecnologica che vede nel futuro delle famiglie del mondo sviluppato, di chi, insomma, se la potrà permettere.

In una nota dell'azienda si legge: "Microsoft Home allestita a New York mette insieme tutte queste tecnologie con molti altri strumenti, programmi software e Internet. Il risultato è una casa completa di tecnologie che "parlano" tra loro attraverso reti domestiche". Di che si tratta?

Microsoft Home è un loft di circa 700 metri quadrati, costruito nel quartiere di Tribeca a Manhattan, all'interno della quale si trovano 25 soluzioni di quelle che l'azienda definisce "tecnologie del futuro". Completa di cucina, soggiorno, sala da pranzo, camera matrimoniale, camera dei bambini e studio, questa casa è secondo Microsoft un esempio di come "le nuove tecnologie e Internet possono interagire con la vita della famiglia moderna".
Uno dei concetti trainanti dell'installazione, sostiene l'azienda, è stato quello di trovare modi nuovi "per aumentare la produttività in casa" ed aiutare le persone a ottimizzare le attività quotidiane: tenere i conti, fare la spesa e accedere a informazioni utili. Per fare questo sono stati integrati in un unico ambiente utility e software come Money, per la gestione economica, MSN Companion e MSN eShop, per "ordinare la spesa, trovare informazioni utili per la cura del giardino e controllare la posta elettronica senza spostarsi dalla cucina di casa. Con la stessa semplicità si sarà in grado di gestire i sistemi di sicurezza, l'impianto di riscaldamento e di illuminazione, lo stereo e altri apparecchi con comandi a distanza controllati dal PC, da un computer tascabile o da altri strumenti".

La comunicazione tra i diversi membri della famiglia viene gestita sia su rete fissa che via wireless: "Microsoft Home propone un'agenda per l'organizzazione delle varie attività famigliari - impegni dopo scuola, viaggi di lavoro e ricorrenze - che può essere visualizzata da tutti i componenti della famiglia tramite PC collegati in rete o dispositivi wireless, tra cui Pocket PC e telefoni cellulari forniti del sistema MSN Mobile". Per altri genere di comunicazioni, naturalmente, a disposizione dei tech-abitanti della tech-casa ci saranno tecnologie come MSN Chat, MSN Communities e MSN Messenger Service per comunicare tra amici e parenti, vicini o in paesi lontani. "Nella casa - spiega Microsoft - sono presenti anche le versioni più recenti dei programmi di video e foto editing quali Windows ME, Windows Movie Maker e Picture It! Home Publishing, per permettere ad ogni famiglia di creare filmati, biglietti d'auguri personalizzati, pagine Web ed altro ancora. Tutto questo può essere condiviso con altri attraverso la posta elettronica".

Altre "chicche" sono quelle per "la gestione del tempo libero", vale a dire "UltimateTV" per registrazioni digitali e per rivedere i programmi preferiti. Windows Media Player 7 per tutto quello che riguarda riproduzione audio e video su qualsiasi supporto, dal PC al Pocket PC ai "riproduttori digitali portatili".

Va detto che uno degli obiettivi del progetto è stato anche quello di fare di questo "esperimento" una sorta di "vetrina", una vetrina che consenta a tutti, per esempio, di aspirare liberamente a introdurre nelle proprie case certe tecnologie e di poter accendere e spegnere Internet come si fa con la luce sul comodino... Non sarà la villa di Bill Gates, dunque, ma certo una casa del genere è destinata a prendere per la gola anche chi miliardario non è ma è cresciuto nella fantascienza e si è emozionato quando ha visto giocare a pallone l'ultimo robot androide di Sony.

Lamberto Assenti
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