Giuda.com/ Una giornata allo Smau 2001

La tecnologia fa spettacolo: ma perché Leone di Lernia?

Web - Venerdì sono riuscito ad andare allo Smau. Ero emozionato: finalmente avrei potuto vedere cosa ci riserva, a parte qualche sassaiola estemporanea, il futuro della nostra vita; prima di entrare (ma perché chiamarla Smau? Sembra il miagolio di un gatto dopo che ha preso la scossa...), mi immaginavo cose che chissà quale diabolica mente avesse potuto ideare e creare. E poi sono andato di venerdì, giorno degli espositori, giorno in cui non ci sarebbero dovuti essere le migliaia di ragazzini pronti a smanettare sui videogiochi dei loro sogni, che mai potrebbero comperare, a meno di riconfigurare completamente il pc che a casa supporta a malapena il solitario del papà, ma solo gente seria e tutta d'un pezzo.

Con il mio biglietto tento di entrare il più in fretta possibile cercando una bigliettaia carina e bionda ma, ahimè!, subito ho un'amara sorpresa: non ci sono bigliettai. E come entro? Sarò costretto a rimanere fuori dai padiglioni tutto il giorno? Un signore di sessant'anni (quale generazione dovrebbe insegnare la new tecnology all'altra?) mi indica la macchinetta dove infilare il biglietto, si entra come in metropolitana.

Finalmente dentro. All'interno dei padiglioni c'era infatti meno gente del solito (io stimo moltissimo chi va di sabato e domenica, l'ho fatto l'anno scorso e non lo farò mai più!), in gran parte gente distinta, completo e ventiquattrore, pronta a ultimare i suoi affari con i vari fornitori. Sento gente che parla in termini incomprensibili, parla di external customer administrator e a me, nonostante i miei studi in Economia, pare di essere su di un altro pianeta. Tanto io sono venuto per altro, quindi comincio l'esplorazione.
Telefoni cellulari sempre più piccoli, così piccoli che se hai un buco nella tasca ti cadono, che per digitare il numero puoi usare uno dei sette nani cortesemente incluso nella confezione; la curiosità mi spinge oltre dato che il mio cellulare funziona benissimo nonostante sia un modello vecchio; scopro l'auto che guideremo: eviterà i colpi di sonno grazie a diversi sensori e a una suocera di serie sul sedile posteriore, e poi vado nello stand Microsoft.
Non l'avessi mai fatto: in un padiglione gigantesco cerco di individuare qualcosa di interessante ma, oltre alla lezione sul taglia-copia-incolla (mi sembra di essere stato a scuola anche quel giorno, che palle, poi una lezione del genere), trovo degni di attenzione solo i gadget Microsoft: le penne a quattro punte colorate che usavamo da bambini, con marchio Windows XP e patch scaricabile dal sito per farla diventare a 10 punte.

Questa è la febbre che prende tutti i visitatori: come dei Robin Hood senza calzamaglia, ogni persona si lancia e cerca di derubare tutto il possibile dai banconi dei vari stand. Le hostess dei banconi, prese dal panico, sono costrette a dare tutto e subito: o il gadget o la vita!
E la X-Box? Boh, nemmeno l'ombra, ho solo visto un miliardo circa di tamarri l'uno sull'altro a provare giochi (ma allora c'erano!), forse era là...

Ma non importa, qui tutto fa spettacolo, e dopo aver visto il Padiglione Domotica, ove ci mostrano la casa del prossimo decennio, con il controllo wap dal telefonino dell'antifurto di casa, della luce, del riscaldamento, della cucina, persino del bagno (mi chiedo chi sia colui che si trova in casa e scambia mail con il cesso per tirare l'acqua quando può benissimo allungare una mano), visito altre decine di stand, ci sono stampanti, monitor a cristalli liquidi, occhialini 3d a raggi infrarossi, proprio come quelli sulle riviste, proprio loro! Ma anche microtelecamere per i guardoni e computer palmari (qualcosa a che vedere con i palmipedi?).

Se avete un computer, da adesso in avanti potrete fare un pensierino al riconoscitore a impronte digitali, così nessuno potrà utilizzarlo e potrete conservare con tranquillità la collezione di foto di donne nude.

Allo SMAU tutto fa spettacolo, anche gli ospiti. Ed ecco che in uno stand c'erano le Letterine di Passaparola, in un altro un pilota di Formula 1 e, incredibilmente!, nello stand di Rete 105 c'era Leone di Lernia. Dopo aver dato una sua opinione sulla guerra (...), ha detto la sua sullo Smau e sulla folla, che ha risposto con uno "Scemo, scemo!" da stadio.

Sono tornato a casa stanco, soddisfatto per ciò che ho visto, e con una domanda a cui ancora adesso non ho trovato risposta: ma che c'entrava Leone di Lernia con lo Smau, e soprattutto che diavolo di canzone cantava?

Lo spettacolo della tecnologia è immenso e misterioso, ma è diventato anche terribilmente trash.

Giuda.com
TAG: italia
17 Commenti alla Notizia Giuda.com/ Una giornata allo Smau 2001
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  • Il settore non è espandibile perchè quello che presentano oggi è la semplice rivisitazione di concetti già noti ed arcinoti. La casa domotica? Sono almeno 20 ANNI che ne sento parlare, ne avessi vista una VERA. Il computer che semplifica la vita? Ogni volta che esce un nuovo processore o un'altra novità mi chiedo con quali nuovi problemi mi dovrò scontrare. Il telefonino che mi fa il caffè? Semplicemente: che me ne faccio? Non so che età abbiate, ma io sono quasi 20 anni nel settore e so con certezza che di vere novità non ne esistono...
    non+autenticato
  • Volevo fare un paio di considerazioni a proposito dello SMAU.
    Sono pienamente d'accordo sul fatto che si tratti di una manifestazione che assomiglia più ad una fiera di paese, che ad una esposizione sull'ICT , ma d'altra parte alle aziende che lo mettono in piedi non interessa la qualità professionale dei contenuti, ma piuttosto realizzare un evento che sollevi il massimo dell'attenzione nel pubblico e che dia il maggior ritorno di immagine possibile.
    Infatti lo SMAU viene presentato su tutti i mezzi di comunicazione come una manifestazione avvalorata dalla presenza di vip e di intrattenitori televisivi/radiofonici.
    In secondo luogo, se si alimenta il circuito dei "bagarini", distribuendo inviti a destra e a manca, non si può pensare a delle giornate "per soli addetti".
    Concludo pregandovi di non demonizzare la presenza di ragazze più o meno vestite: non sono più fuori luogo di tutte quelle che vediamo nella pubblicità, su riviste tipo Panorama o L'Espresso, o in qualunque programma televisivo.
    non+autenticato
  • Chi non va allo SMAU e' perche' una "fregatura" sotto forma di disillusione se l'e' presa gli anni scorsi, come me.

    Con gli amici conosciuti nelle chat internet, si facevano raduni "storici" allo SMAU...un tempo.

    Ho provato anche a partecipare a un raduno di amici internettiani al FUTURSHOW... qualche anno fa.

    Beh... sinceramente non so se è peggio partecipare allo SMAU con l'illusione di avere aggiornamenti e novita' dal mondo IT o pagare 35000 per un baraccone di videogiochi e accozzaglie varie come è sempre stato il FUTURSHOW.

    Volete giocare all'ultimo videogioco da brivido gratis? Pagate 35000 e giocherete gratis...



    ;^)
    non+autenticato
  • Sklero sono uno che ha iniziato a frequentare lo SMAU fin dalle prime edizioni e con me altre decine di amici reali nonchè dozzine di amici virtuali.
    Bhè ti assicuro che tutte le volte che ci simao andati è stata una vera festa sia per gli incontri sia perchè c'era personale qualificato nonchè vere novità spesso non per tutti ... forse era quello che faceva la differenza.

    Da qualche anno abbiamo detto NO ad entrambi, SMAU e FUTURSHOW. Classificato solo per incompetenti e per tutti coloro che alla sostanza vogliono la forma come belle topo ma ignoranti, giochi di luci, volantini che ti innondano anche le braghe e nulla di realmente innovativo e degno di acquisto.
    La domanda che mi sono posto l'ultma volta che ci sono stato è che cosa diavolo c'entrano le radio con tutto quel casino di musica che si portano dietro, con il lancio dellle magliette e borse che creeano solo casino e blocco del passaggio con la fiera della tecnologia ? NULLA per non dire di peggio. Entrambe le manifestazioni sono solo diventate una cozzaglia di stand multicolori senza nulla dentro e fuori.
    Quindi sia la presa in giro dello SMAU che quella ca$$ata del FUTURSHOW hanno chiuso con circa una 35quina di giovani appassionati.
    Aspettiamo con ansia la prossima manifestazione per godercela 3-5 anni poi chidere e riattendere.
    Bhà !!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nebbia
    > Da qualche anno abbiamo detto NO ad
    > entrambi, SMAU e FUTURSHOW. Classificato
    > solo per incompetenti e per tutti coloro che
    > alla sostanza vogliono la forma come belle
    > topo ma ignoranti, giochi di luci, volantini
    > che ti innondano anche le braghe e nulla di
    > realmente innovativo e degno di acquisto.

    non so se ti rendi conto che la cosa puo' essere portata tranquillamente anche ai sistemi operativi.

    d'altro canto lo sai... al marketing non gliene sbatte niente della tua voglia di vedere innovazione e di essere circondato da gente competente... siete 4 gatti! meglio metterci le cubiste, le radio a manetta, una rete di pc con quake 3 arena... queste sono le cose che la gente vuole!
    tu? sei solo un'entita' scomoda, legata al passato, inutile e da non considerare tra le tante, troppe richieste.
    non+autenticato


  • - Scritto da: munehiro
    >
    > non so se ti rendi conto che la cosa puo'
    > essere portata tranquillamente anche ai
    > sistemi operativi.
    >
    > d'altro canto lo sai... al marketing non
    > gliene sbatte niente della tua voglia di
    > vedere innovazione e di essere circondato da
    > gente competente... siete 4 gatti! meglio
    > metterci le cubiste, le radio a manetta, una
    > rete di pc con quake 3 arena... queste sono
    > le cose che la gente vuole!
    > tu? sei solo un'entita' scomoda, legata al
    > passato, inutile e da non considerare tra le
    > tante, troppe richieste.

    Niente di più vero, da quando il nuovo mercato ha avuto il booom, qualche anno fa, tutti si sono buttati a capofitto per tirarci fuori il business dai classici i.m.b.e.c.i.l.l.i. alle società di rilievo che hanno capito che è meglio una gonna corta per rappresentare la società che un giovane competente capace ed esperto. Le domande dei visitatori non sono più le stesse di 5-6 anni fa, l'interesse non è più lo stesso.
    Vero noi siamo in pochi ma sia lo SMAU che l'altra bufala del FUTURSHOW ci hanno perso. Chi se ne frega, dirai, ne hanno guadagnati 100.000 ma questi ultimi non portano nulla di curiosità mirata e interesse vero.
    Era meglio prima quando per trovare un pezzo per il pc uno doveva fare il giro d'italia.
    non+autenticato
  • Era già evidente da anni, tecnici sistemisti programmatori appassionati state pure a casa! Se ti presenti in giacca e cravatta e dichiari di avere un'azienda/negozio pronto a rivendere i prodotti, ecco che ti si apriranno tutte le porte, comprese quelle dei "privè" dove misteriose persone accompagnate da fighe imperiali scrivono su agende cuoiate progetti e piani di nuove partnership, alleanze commerciali e previsioni di vendita...

    Tu, povero illuso consumatore di m---a, dove vai con le tue comode scarpe da ginnastica e quel tipico odore di chi si è svegliato alle 5.00 di mattina e sta girando ormai da 6 ore? cosa vorresti vedere, il nuovo cellulare? l'ultima tecnologia in fatto di lavatrici? l'ultimo software "faccio tutto"? l'archiviazione di dati nelle SAN? MA STAI SCHERZANDO?? lascia spazio ai maghi del marketing, ai re dei commerciali, ai sapienti della finanza(altrui), e vedrai che presto potrai vedere tutta quella tecnologia riversarsi nelle scintilanti vetrine della tua città, preconfezionata in accattivanti scatole, promozionate da sorridenti signorine (le sorelle dei tuoi amici spesso), commentate da abili venditori... e installate, supportate e studiate da NOI, umili tecnici, sistemisti, programmatori e appasionati di ogni tipo.

    Mi sono drogato anche stamattina, ciao a tutti.
    non+autenticato


  • > Se ti presenti in giacca e cravatta e
    > dichiari di avere un'azienda/negozio pronto
    > a rivendere i prodotti, ecco che ti si
    > apriranno tutte le porte, comprese quelle
    > dei "privè" dove misteriose persone
    > accompagnate da fighe imperiali scrivono su
    > agende cuoiate progetti e piani di nuove
    > partnership, alleanze commerciali e
    > previsioni di vendita...

    E dove soprattutto... si mangia.
    Chi mai, vero mezzogiorno, ha sentito un certo languorino e ha visto quei bei bar con patatine, salatini e tutto il resto, che da una parte ti rifocillavi, dall'altra ti guardi le gambe della stangona di turno, mentre vedi persone che tutto sembrano fuorchè informatici.
    non+autenticato
  • Dici bene, ho tralasciato un particolare importante!
    non+autenticato
  • E' lo slogan che scrivero' su una maglietta di mia fattura che andro' a realizzare nei prossimi giorni. In busta la inviero' ai capi dello Smau, quelli che prendono il 60 per cento sui biglietti di ingresso.
    non+autenticato
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