Discovogue accusa la RA, che non ci sta

I gestori del dominio www.atsopocnab.it in un comunicato accusano la Registration Authority di aver messo in atto una strategia censoria nei confronti dell'azienda. Ma la RA risponde punto su punto

Discovogue accusa la RA, che non ci staRoma - Pochi giorni fa Discovogue, azienda che tutti ricordano per aver sollevato il caso dei propri domini bancoposta.it e altri rivendicati da Poste Italiane, ha diffuso un comunicato in cui afferma di essere "bersaglio" della Registration Authority.

Secondo Discovogue "ci hanno sospeso 3 domain names regolarmente pagati e registrati, relativi ai 3 termini d'uso comune "bancoposta", "raccomandata" e "vaglia" in vocabolario da decenni. Da settimane la Registration Authority di Pisa, ente che secondo noi dovrebbe essere immediatamente smantellato, ci sta letteralmente bersagliando con provvedimenti che non stanno ne in cielo ne in terra, in totale spregio alle regole fissate dalla Naming Authority".

Tra gli esempi citati da Discovogue a sostegno delle proprie tesi anche quello del sito www.umbertosmaila.it: "Ci hanno tolto www.umbertosmaila.it quando assieme al noto artista (e amico) da anni sviluppiamo progetti comuni (il domain name Ŕ formalmente libero e chiunque pu˛ registrarlo). Ovviamente lui e pi¨ sconcertato di noi, e "meno male" che abbiamo ancora il residuo multilink (www.smaila.it - www.smaila.com - www.umbertosmaila.com)".
Ma, a sentire l'azienda, i problemi non finirebbero qui: "Ci hanno notificato un 'avvio procedura di contestazionŔ sul nostro ambito domain name www.cicloturismo.it da noi giÓ ampiamente sviluppato e che stavamo per lanciare, dichiarando addirittura che 'non abbiamo aderito all'arbitrato' quando nessuno ci ha informato a riguardo, nÚ di avviate contestazioni ne di proposti arbitrati. Abbiamo protestato tramite i nostri legali, da Pisa o hanno risposto picche o non hanno risposto proprio. Allora dovremmo avviare relativa causa, per cui occorre ricorso a Tribunale ex articolo 700 c.p.c. (anticipando una decina di milioni) oppure potremmo denunciare tutto alla Procura della Repubblica".

Accuse alle quali la Registration Authority ha risposto punto su punto. Ecco come.
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