Il primo servizio Web-to-WAP-to-Voice?

L'idea del britannico Waperture è di dare vita ad un WAP multimediale, che incroci il Web leggero da telefonino con la comunicazione vocale e i comandi della tastierina. Il tutto per ottenere quella che chiama: vera comunicazione

Londra - "WapGate Wireless Infotainment": si chiama così il "portale" sul quale l'operatore wireless britannico Waperture intende appoggiare quello che definisce il primo servizio Web-to-WAP-to-Voice, uno scioglilingua dietro al quale si cela una "iper comunicazione".

In pratica, con uno speciale software costruito da Waperture, gli utenti potranno fruire di contenuti Web che hanno selezionato sul portale sia via voce, con la lettura dei contenuti attraverso il telefonino, che via WAP, con la riproposizione delle pagine sul cellulare o con entrambe le cose insieme, utilizzando la tastierina numerica del telefonino come interfaccia. L'idea è dunque di offrire servizi WAP anche a chi non dispone di cellulari WAP.

Complicato? Inutile? Già fatto? Niente di tutto questo, a sentire i padroni del vapore che sul servizio che hanno chiamato BrowseByPhone ripongono molte speranze. A gestire i servizi di connessione WAP-voce-Web saranno le tecnologie "GataGrab", tools che consentono all'utente di personalizzare le pagine che intende visitare o che vuole gli siano sussurrate all'orecchio dallo speaker del proprio cellulare.
Stando al boss di tutto questo, David Shaw, la ragione per cui il servizio piacerà sta nel fatto che spesso le applicazioni WAP non sono sufficienti a trasmettere contenuti troppo "densi" per essere riproposti in quel contesto, un problema in effetti noto a chiunque utilizzi WAP. Ma quel che più conta, ammette Shaw, è il fatto che "i telefonini WAP hanno una penetrazione di mercato che non può essere paragonata a quella dei cellulari tradizionali".