Un video-Ellison a Montecitorio

Il chairman di Oracle è stato ascoltato dalla decima Commissione alla quale ha illustrato la sua visione della Rete e le modalità per cogliere le opportunità di sviluppo che Internet offre

Roma - Larry Ellison, chairman di Oracle, è "apparso" alla Camera dei Deputati grazie ad un collegamento in videoconferenza che ha consentito ai parlamentari della decima Commissione (Attività Produttive, Commercio e Turismo) di conoscere "in diretta" il pensiero di uno dei più vivaci esponenti di Silicon Valley. Ed è la prima volta che la "valle di silicio" entra così "in profondità" nei processi decisionali ed esplorativi del Parlamento italiano.

Ellison ha illustrato ai deputati i vantaggi economici che numerose aziende della "old economy" conseguono nel passare all'e-business. "La stessa Oracle - ha detto - ha ottenuto un risparmio di un miliardo di dollari e un incremento del 20 per cento dei margini di redditività nel primo anno". Secondo il chairman Oracle la strada della "internettizzazione" delle attività, può essere seguita anche dalle piccole e medie imprese italiane.

"Per le aziende che vogliono spostarsi nel meridione per contenere i costi - ha continuato Ellison - Internet è la soluzione che rende possibile il decentramento reale delle funzioni aziendali". In generale, Ellison ha sostenuto che il "trasferimento su Internet" delle attività aziendali, oltre al risparmio, consente ad un'impresa di affermare la propria posizione sul mercato, grazie all'ottimizzazione di tutti i processi; di integrare i propri servizi di approvvigionamento e di distribuzione e di reperire le risorse umane più qualificate e ad un prezzo più competitivo.
Altro elemento chiave che le aziende italiane possono cogliere, secondo Ellison, è lo scambio business-to-business: "La possibilità di implementare un modello di exchange consente alle aziende di impostare una relazione fornitore-azienda proficua e vitale, ottenendo i migliori fornitori al prezzo più vantaggioso. In un futuro non troppo lontano, le aziende potranno acquistare le applicazioni utili al proprio business dagli application service provider (ASP), così come oggi acquistano i servizi telefonici".

"In questo modo - ha concluso - le aziende saranno in grado di liberare nuove risorse per essere sempre più competitive, ma, per ottenere questo risultato, sarà necessaria la completa standardizzazione tecnologica dei processi aziendali".
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