IBM e Nortel uniti per il VoIP

Nortel Networks implementerà i servizi di telefonia via Internet sviluppati da IBM. Un mercato prospero di competitori

Milano - Il mercato della telefonia via Internet sembra promettente per molti: numerose grandi aziende hanno già deciso di gettarsi nella competizione. È il turno di Nortel Networks e IBM, che hanno appena suggellato un accordo per presentare al pubblico le proprie soluzioni VoIP.

Nortel implementerà la tecnologia VoIP sviluppata da IBM: presto molti prodotti hardware e software distribuiti da Nortel utilizzeranno sistemi di comunicazione in cui il traffico voce e dati convergeranno e si fonderanno nello stesso canale.

L'entrata in gioco di IBM e Nortel Networks segnala ancora una volta quanto sia promettente il futuro del VoIP a detta di molti investitori: un mercato in rapida espansione. Secondo un'indagine redatta da Probe Research il mercato VoIP raggiungerà un giro di affari pari a circa otto miliardi di dollari e mezzo entro il 2003; secondo Industry Association si arriverà a ben undici miliardi e seicento milioni entro il 2004.
La tecnologia è pronta a decollare, secondo il parere degli esperti: adesso, finalmente, la qualità della voce offerta dai servizi VoIP si può definire discreta, come anche le nostre indagini hanno confermato.

Il VoIP ha quindi tutte le carte in regola per candidarsi come valido antagonista della telefonia tradizionale. Buona qualità delle prestazioni, costi inferiori: queste le ragioni per cui il VoIP, a detta di molti analisti, potrebbe rivelarsi l'affare dei prossimi anni, nel settore telefonia.

Giganti come Cisco, AT &T e la stessa Telecom Italia, seguiti, adesso, da IBM e Nortel Networks, hanno deciso di accogliere la scommessa e a partire all'attacco del mercato. Mercato che fino a pochi anni fa era piuttosto sgombro di competitori e ora rischia di diventare subito sovraffollato di offerte.