Carnivore sotto controllo?

Il testo approvato dalla Camera dei Rappresentanti fa sperare che l'FBI possa agire ma solo se autorizzata da un giudice

Washington (USA) - Una piccola ma importante vittoria sembra essere sul punto di consumarsi nella capitale americana. E' infatti passato un emendamento alla legge anti-terrorismo che in queste settimane entrambi i rami del Congresso stanno discutendo, un emendamento che impedisce all'FBI di usare Carnivore senza la specifica autorizzazione di un magistrato.

Come noto, Carnivore, o DCS 1000, è un sistema che permette il monitoraggio di tutte le comunicazioni elettroniche di una persona sospetta attraverso l'installazione di appositi applicativi presso i provider, gestiti direttamente dai cybercops dell'FBI.

Il rischio che si è palesato in queste settimane, e che è palese in molti passi della legge anti-terrorismo, è quello di un possibile "controllo a tappeto" senza alcuna sorveglianza sui sorveglianti, cioè l'FBI.
Ora l'emendamento presentato dal leader democratico alla Camera dei Rappresentanti Dick Armey richiede all'FBI di ottenere il via libera da un magistrato, prima di avviare la raccolta delle comunicazioni elettroniche dei sospetti. Sebbene non risolva tutte le questioni sul tappeto, e che riguardano tutto ciò che va dalla privacy alla libertà di espressione, in molti applaudono l'emendamento perché offre quantomeno un "freno giuridico" all'uso indiscriminato di Carnivore.
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