Il ritorno di Alpha nel superCompaq

Compaq entra nella top ten dei supercomputer più veloci al mondo con un mostro dotato di 3000 CPU Alpha

Houston (USA) - Oggi è il giorno del debutto di un supercomputer targato Compaq contenente 3.000 CPU Alpha EV68 distribuite in 750 server fra loro interconnessi da una rete ad alta velocità Quadrics.

Questo mostro tentacolare, installato presso il Pittsburgh Supercomputing Center, e sviluppato dalle università di Pittsburgh e Carnegie Mellon, è in grado di eseguire seimila miliardi di calcoli al secondo, una potenza che Compaq ha comparato a quella di 10.000 PC desktop. Una potenza sufficiente per far entrare il serverone nella top ten dei supercomputer più veloci al mondo.

Il supercomputer di Compaq, denominato "Terascale", adotta 3 terabyte di memoria e sarà destinato alla ricerca scientifica in campo biologico.
Terascale utilizza i chip Alpha, gli stessi che Compaq prevede di abbandonare entro il 2004 a favore dei processori Itanium di Intel. Prima di allora, però, l'azienda svilupperà un'altra generazione di queste CPU, chiamata EV7 (nome in codice "Marvel") e condividerà con Intel il suo vasto patrimonio di tecnologie e brevetti riguardanti i chip.

Un supercomputer Compaq è in fase di sviluppo anche presso il Los Alamos National Laboratory e, secondo le previsioni, la sua potenza dovrebbe toccare i trentamila miliardi di calcoli al secondo.
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