USA: scanner corporali più vicini

L'aviazione lavora sull'installazione di scanner capaci di perquisire ogni passeggero. Già attivi ad Amsterdam e in Francia

Washington (USA) - Forse ci vorrà ancora parecchio tempo ma pare proprio che negli aeroporti statunitensi finiranno per essere installati scanner altamente tecnologici capaci di "perquisire" ogni passeggero in transito, per individuare armi o oggetti pericolosi non rilevati altrimenti.

Stando al Washington Post, in prima fila ci sarebbero le tecnologie olandesi del "Conpass Body Scanner", distribuito negli USA dalla X-Ray Equipment, società che nei giorni scorsi ha partecipato ad un vertice della FAA, l'amministrazione dell'aviazione civile americana.

Il Conpass Body Scanner viene presentato dal produttore come uno strumento che in 10 secondi individua: armi metalliche e non metalliche, liquidi pericolosi, droghe (comprese quelle ingerite in globuli), oro e diamanti. Il sistema viene presentato come "senza rischi" per la salute del passeggero sottoposto ad esame perché basato sulla "irradiazione del passeggero con un fascio di raggi x estremamente sottile". E la dose di radiazioni così ricevute dal passeggero non sarebbe superiore a quella di un'ora di volo...
In realtà la FAA sta valutando anche altri sistemi di scansionamento dei passeggeri e li sta testando. Tra questi anche il Body Search della American Science & Engineering Inc.. Un device che viene ritenuto in grado di individuare qualsiasi oggetto tenuto dai passeggeri sotto i vestiti. Uno strumento che sarebbe però discutibile in quanto avrebbe l'effetto di "denudare" di fatto chi viene sottoposto all'esame.

La FAA ha ammesso il proprio interesse per il device olandese sottolineando però che prima della sua implementazione tutti gli aspetti medici e tutti quelli relativi alla privacy dovranno essere affrontati e risolti. I casi sono molti: una donna in attesa di un figlio dovrebbe essere "scansionata"? E sarebbe giusto imporlo?

Va detto che lo scanner olandese viene già utilizzato in molti aeroporti, come quello di Amsterdam e nei principali scali francesi. Stando ai produttori, sarebbero molte le installazioni che per motivi di sicurezza vengono tenute segrete dalle autorità aeroportuali. Lo scanner corporale sarebbe perlopiù sfruttato per "accertamenti" su passeggeri che, per un motivo o per l'altro, abbiano insospettito le forze di sicurezza.
TAG: privacy
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