ViaVoice corteggia iMac

IBM propone una nuova versione del suo software di sintesi vocale pensata per gli ormai numerosissimi utenti iMac e Mac in generale

New York (USA) - Con lo slogan "Revolutionary, not evolutionary", IBM ha aperto la vendita del suo nuovo ViaVoice per utenti Macintosh. Con l'esplosione dell'iMac e dei G3/G4 sono sempre di più le grandi aziende del computer business che hanno riscoperto l'importanza di produrre programmi per sistemi basati sull'architettura Apple.

ViaVoice per Mac viene incontro agli slogan Apple del Think Different e viene proposto piuttosto sfacciatamente: "in questi giorni, già avere un Macintosh ti separa dalla folla. Ti piace pensare a modo tuo e spesso ti capita di avere un sacco di idee che ti bruciano dentro ma le tue dita non riescono a seguire il tuo cervello, non è vero? Nessun problema. Con ViaVoice parla al tuo Mac e i tuoi pensieri appariranno a monitor. Tu parli, Mac scrive. Davvero".

ViaVoice per Mac, spiega il sito IBM, ha una serie di nuove funzionalità che consentono di parlare normalmente, semplicemente e senza interruzioni al computer per scrivere testi anche molto lunghi e complessi. Basta un piccolo "corso" per istruire il sistema a riconoscere la propria voce, sostiene IBM, e il gioco è fatto. Il tutto per 90 dollari.
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