Il Pakistan lancia la telefoninite

Abolisce le tariffe per ricevere telefonate dopo aver ridotto del 75 per cento i costi di connettività Internet. A dieci anni dall'introduzione dei cellulari nel paese, il Governo tenta il tutto per tutto

Islamabad (Pakistan) - Pare sia stata accolta con grande entusiasmo dagli operatori del settore la decisione del governo pakistano di eliminare qualsiasi tariffa sulle chiamate in arrivo sui cellulari. Una mossa che avvicina il Pakistan agli altri paesi nei quali è diffusa la telefonia mobile.

A dieci anni dall'introduzione dei primi servizi per i telefoni cellulari, il Pakistan oggi può contare su solo 350mila abbonati. Con l'operazione tariffe, però, il governo islamico conta addirittura di raddoppiare gli utenti entro la fine dell'anno prossimo.

L'iniziativa, decisa dall'Autorità per le comunicazioni pakistana, segue di qualche settimana la scelta di tagliare del 76 per cento i costi di connessione per le linee Internet ad alta velocità: un passo essenziale per dare chance di sviluppo al settore.
Va detto che a tutt'oggi in Pakistan, paese abitato da più di 100 milioni di persone, sono attive solo 2,9 milioni di linee fisse, ovvero circa 25 telefoni ogni mille persone, contro una media mondiale di cento persone ogni 25 telefoni. Da oggi, un minuto di conversazione da linea fissa a telefonino costa 108 lire, un minuto tra telefoni fissi costa 168 lire e tra telefoni mobili costa 222 lire.