Music e altri virus in crescita

Ogni mese nel mondo emergono mille diversi virus informatici contro i 400 dell'anno scorso e i virus writers occupano le pagine dei giornali. Navidad e Music le hits di Natale

Music e altri virus in crescitaRoma - Aumentano i virus in circolazione. Una tendenza già in atto da anni, e in gran parte attribuibile all'aumento esponenziale dei sistemi informatici nel Mondo e soprattutto alla diffusione di Internet, è ora confermata dagli esperti. Ogni mese verrebbero ormai scoperti un migliaio di virus contro i 400 che emergevano ogni mese l'anno scorso.

Aziende antivirus affermate come Symantec e Network Associates, accanto alle quali si sono andate affermando nel tempo numerose altre società specializzate, come F-Secure o GFI, segnalano ormai con una frequenza allarmante non tanto e non solo la scoperta di nuovi virus quanto il fatto che alcuni di questi si diffondono con grande rapidità.

Qualche giorno fa si è osservato che il virus W95.MTX continua a mietere vittime, anche in Italia, a ritmi imprevisti. Subito dopo si è riparlato di Navidad, virus quasi innocuo ma in rapida diffusione, e di Music, un codicillo che pare avere le carte in regola per emergere tra i cosiddetti "virus di Natale". Proprio a partire da Navidad e Music gli esperti, come quelli di Trend Micro, prevedono infatti per dicembre una crescita notevolissima nella diffusione di codici informatici aggressivi.
Sotto Natale è tradizione veder circolare tonnellate di posta elettronica con gli allegati più diversi, brevi filmati, gif animate, applicazioni natalizie, scherzi. Ed è dunque prevedibile che di questa "baraonda" di attachment non richiesti che girano sulla Rete ne profitteranno i virus che arrivano in allegato, presentandosi sotto le spoglie di "applicazioni di stagione" e dunque "mimetizzandosi".

Secondo alcuni, come Graham Cluley di Sophos intervistato da eWeek, il motivo per cui aumenta esponenzialmente il numero di virus writers, cioè di creatori di virus, si deve al fatto che questa attività ha in alcuni casi procurato "gloria" e in altri "lavoro". Come nel caso dell'autore filippino di LoveLetter, Onel de Guzman, trattato anche in Italia alla stregua di un esperto di sicurezza, o in altri casi, in cui i virus writers sono stati assunti da imprese hi-tech per sviluppare codice o occuparsi della sicurezza dei sistemi informativi.