AOL chiude il baco di AIM

L'azienda smentisce che il buco abbia provocato danni a qualcuno e sostiene di aver agito non appena è stato segnalato. Secondo AOL il baco riguarda diverse versioni per le quali sarà pronta la patch a breve

San Francisco (USA) - America Online sta per concludere lo sviluppo di una patch capace di chiudere un baco di sicurezza individuato nei sistemi di AIM, il softwarino sparamessaggini più volte al centro di polemiche sulla sua affidabilità.

AOL sta agendo perché AIM, indiscusso leader dei software di instant messaging, può consentire ad un aggressore, in talune condizioni, di accedere agli account AIM di altri utenti e addirittura, in certi casi, a dati riservati come i numeri di carte di credito.

L'azienda, secondo cui nessun caso del genere si è verificato, tanto che nessuna segnalazione è arrivata dai propri utenti, ha spiegato di aver simulato una "incursione" nel sistema e di aver individuato la tecnologia necessaria per impedirla. Alcune patch in questo senso, per le diverse versioni di AIM colpite dal problema, sarebbero in fase di release.
Va detto che da tempo la sicurezza degli sparamessaggini è criticata dagli esperti. Un esempio per tutti è quello di un altro celeberrimo software AOL, ICQ, ritenuto a tutt'oggi "il più bucabile" sui numerosi siti che pubblicizzano modi e tecniche per "catturare" gli account di altri utenti ICQ o per entrare nei loro computer...
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