Web/ Strumenti per lo sviluppo di siti (6)

Dopo Dreamwaver e FrontPage questa settimana è la volta dei richiestissimi Homesite e ColdFusion, due strumenti che negli anni hanno saputo conquistarsi la fiducia di tanti webmaster

Le scorse settimane abbiamo incontrato e conosciuto i due software più ?quotati? nel panorama degli strumenti di lavoro per il web, Dreamwaver e FrontPage, ma come accennato nello scorso articolo, in realtà vengono utilizzati molto spesso altri strumenti a complemento o in sostituzione dei sopracitati.

Tra questi spicca un nome che è riuscito a ritagliarsi una fetta di mercato proponendo di fatto due prodotti principali, un editor web e un sistema di scripting dinamico. Stiamo parlando di Homesite e Cold Fusion, ma soprattutto stiamo parlando della Allaire.

Possiamo dire che la società voluta e creata da J.J. e Jeremy Allaire ha prodotto degli strumenti che sono diventati un po' un culto tra gli sviluppatori, quel classico culto che trasforma poi l'interazione con questi strumenti in una vera e propria fede.
Non a caso, infatti, possiamo affermare che HomeSite e ColdFusion Studio riescono ancora oggi a ritagliarsi una nicchia tra i prodotti di sviluppo che non possono essere propriamente definiti ?visuali?, ma nemmeno a solo ?codice?, in quanto possono essere considerati dei veri e propri ibridi.

Cold Fusion Studio è nato dalla naturale predisposizione a lavorare su un'ambiente di sviluppo che sia perfettamente integrato con il prodotto lato server Cold Fusion (con cui i fratelli Allaire hanno costruito la loro fortuna), un application server di tutto rispetto basato su marcatori, anziché su vere e proprie righe di codice come potrebbe essere ASP o PHP.

In queste pagine parleremo dei due prodotti in quanto si differenziano sostanzialmente per il supporto o meno della gestione di databases a livello di interfaccia, non tanto per interfaccia stessa o praticità di utilizzo.
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