Mafiaboy: io sono innocente!

Il ragazzo accusato di aver provocato gli attacchi DDoS che lo scorso febbraio hanno abbattuto alcuni dei siti dell'e-commerce più in vista si è dichiarato non colpevole. Clamori

Mafiaboy: io sono innocente!Montreal (Canada) - Mafiaboy si è dichiarato non colpevole delle accuse che lo descrivono come l'autore degli attacchi informatici contro alcuni dei maggiori siti dell'e-commerce, come Yahoo.com e Amazon.com.

Il 16enne canadese, le cui generalità non vengono diffuse per proteggerne la privacy, è stato arrestato ad aprile dopo essersi vantato con il nick "Mafiaboy" in alcune chat room canadesi di essere l'autore del più clamoroso attacco Distributed Denial of Service (DDoS) mai condotto sulla Rete. Affermazioni che dopo l'arresto, il 3 agosto, il suo avvocato ha definito "ragazzate" prima di spiegare che Mafiaboy era intenzionato a dichiararsi non colpevole.

Come noto, gli attacchi DDoS sono realizzati sfruttando numerosissime macchine in Rete (zombie) sui quali vengono attivati tool depositati al loro interno da remoto per far sì che tutte insieme inviino tonnellate di richieste all'obiettivo dell'attacco, al punto da mandare in tilt il server-target e farlo "crashare", come accadde per alcune ore ai server di eBay.com e degli altri siti colpiti lo scorso febbraio.
Entro mercoledì prossimo si dovrebbe conoscere la data della prossima udienza del procedimento che vede il ragazzo schiacciato da 66 diversi capi di imputazione che potrebbero portarlo in carcere oltreché a pagare severissime multe.

Secondo alcuni osservatori, il maggior problema di Mafiaboy durante il processo sarà costituito da quello che ha combinato in questi mesi, dopo l'arresto e il successivo rilascio. Più volte ripreso dagli insegnanti di scuola per il suo comportamento è stato anche sospeso varie volte, non si è presentato in classe, viene additato come lo studente più ritardatario della sua scuola e rischia di essere bocciato in tutti i corsi: tutte sciocchezze che in tribunale potrebbero però pesare come macigni sulla giuria che dovrà decidere se sia o meno colpevole.

Proprio per evitare un lungo processo e il rischio di una detenzione, nelle scorse settimane era stato ventilato che Mafiaboy potesse dichiararsi colpevole e chiedere il patteggiamento.

Se uscirà "pulito" dal processo, Mafiaboy rappresenterà un imbarazzo per tutti. A partire dal procuratore generale degli Stati Uniti, Janet Reno, che ha chiesto inutilmente l'estradizione del ragazzo dal Canada agli States. Non avendola ottenuta ha poi chiesto una condanna esemplare per Mafiaboy.