Chiuso il sito dei passaporti fasulli

Negli USA la Commissione federale del commercio prosegue nella sua iniziativa contro il furto di identità digitale varata mesi fa. E ordina la chiusura di un sito che dava i mezzi necessari per duplicare documenti di identità

Washington (USA) - Galoppa l'iniziativa contro il furto dell'identità lanciata sul Web dalla FTC, la Commissione federale americana per il commercio. Una iniziativa che ha portato nelle scorse ore alla chiusura di un nuovo sito, colpevole di offrire all'utente americano le istruzioni necessarie a duplicare documenti o creare documenti falsi.

Secondo la FTC, i documenti che potevano essere prodotti grazie alle guide pubblicate sul sito non riguardavano solo le patenti di guida, come accaduto in passato, ma anche la costruzione di falsi certificati per il voto e di passaporti falsi, configurando quindi il "furto di identità".

Da qualche settimana la FTC persegue il proprietario del sito che per 45 giorni pare abbia venduto a 30 dollari gli strumenti necessari per creare documenti falsi, ma non si conoscono né URL né pagine pubbliche che presentino nel dettaglio i contenuti del sito.
Secondo un funzionario della Commissione, che ha presenziato all'emissione dell'ordinanza con cui il sito è stato chiuso, "questa iniziativa era folle. E ogni attività che incoraggia o mette in grado di violare la legge dovrebbe essere chiusa". Stando alla FTC, ogni anno 750mila americani diventano vittime di furti di identità, spesso agevolati e condotti, come in questo caso, sulla Rete.
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