Ed è PalmOS 4! Mr. Vi Sfido Tutti

Palm ha rilasciato la prima beta del PalmOS 4, un sistema che si apre alle più recenti tecnologie, pur restando fedele alla sua prima caratteristica: la facilità d'utilizzo. Riuscirà ad ostacolare l'ascesa dei Pocket PC?

Santa Clara (USA) - La situazione del mercato non è più quella del 1996, anno in cui un visionario di nome Donna Dubinski, con altri due soci, cercava fondi per sviluppare un gingillo di nome Palm Pilot, un computer palmare senza troppi fronzoli, facile da usare e che stesse nel taschino di una giacca.

Quella filosofia di fondo, che porta talvolta i critici di Palm Computing ad accusarla di assumere posizioni troppo conservatrici, sembra ancora il cardine di quell'azienda, ora in seno al colosso 3Com. Palm deve però prendere atto dell'avanzare di una temibile avversaria: Microsoft. Dopo il mezzo flop iniziale, il big di Redmond sta infatti cominciando quella sua tipica e temuta opera di erosione per conquistare preziosissime quote del fertile mercato delle smart device.

Palm si difende, ed anzi rilancia, con il nuovo PalmOS 4.0, di cui è appena uscita la versione beta, e di cui ancora nulla si sa circa la data del rilascio.
Il PalmOS 4.0 introduce diverse novità importanti, sebbene, come tradizione, queste siano state selezionate con cura, senza stravolgere nulla di quella piattaforma che ancora conserva saldamente la leadership del mercato.

Finalmente i Palm potranno disporre di più colori, grazie alla nuova profondità di 16 bit (attualmente è di 8 bit), si sincronizzeranno con i PC via USB, supporteranno la telefonia e le reti wireless e, seppur ancora in modo limitato, la tecnologia Bluetooth. Con il PalmOS 4.0 arriverà poi un file system in grado di supportare un gran numero di dispositivi rimovibili, come le memory card, da cui si potranno lanciare in modo trasparente applicazioni e file. Non vi saranno invece novità sostanziali per quanto riguarda il supporto di display più ampi e risoluzioni più elevate: per questo bisognerà attendere il PalmOS 5.0.