GB e USA, internauti al 50 per cento?

Alcuni studi sembrano indicare che la metà degli adulti americani e britannici hanno accesso ad Internet. E sarebbe in crescita anche il numero di coloro che si connettono di frequente

Roma - Difficile avere un quadro chiaro delle tendenza di accesso alla Rete in Italia o all'estero perché è difficile gestire "i numeri della Rete". Alcuni studi appena resi noti sembrerebbero confermare la Gran Bretagna quale paese europeo dove maggiore è la diffusione dell'accesso ad Internet. E sembra che negli Stati Uniti ormai la metà degli adulti disponga di un collegamento alla Rete utilizzato sempre più di frequente.

Stando ad Interep, società di rilevazione specializzata che ha lavorato su una ricerca condotta da MediaMark, negli Stati Uniti il 45 per cento degli adulti ha utilizzato almeno una volta la Rete nel corso degli ultimi 30 giorni.

La ricerca indica un aumento dell'uso in tutte le fasce d'età, prevalentemente nella fascia 45-64 anni ma il dato di maggiore interesse riguarda la ricchezza media degli internauti. Oggi chi si collega negli USA ha un reddito medio di 65.500 dollari l'anno, qualcosa in meno rispetto al 1999: un segno che, sebbene con una certa lentezza, sulla Rete arriva un sempre maggior numero di utenti non appartenenti ai ceti più agiati. Il numero di laureati è contestualmente sceso dal 42 al 38 per cento.
Due studi paralleli condotti da MMXI Europe e Forrester Research sull'utenza europea, invece, indicano nella Gran Bretagna il paese europeo dove Internet è maggiormente diffusa. Secondo MMXI sarebbero 12,5 milioni i sudditi di Sua Maestà che accedono ad Internet, secondo Forrester il 51 per cento della popolazione del paese godrebbe di accesso alla Rete e ben 15,4 milioni sarebbero coloro che utilizzano Internet con una certa frequenza.
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