Crisi online? Tempo di Guerrilla Marketing

Di Simonetta Zandiri. Internet Survival, ovvero tutto ciò che vorreste poter fare nell'Internet Marketing ma non avete mai osato neanche immaginare! Come attaccare su tutti i fronti soffocando rimorsi e coscienza

Crisi online? Tempo di Guerrilla MarketingRoma - Crisi, chiusure, licenziamenti, bancarotte....siamo nell'era dei "se", ed é proprio con un "SE", in versione poetica, che vorrei iniziare la scrittura, con un pizzico di ironia, di questo manuale di "Internet Survival".

"Se"

"Se riuscirai a non perdere la testa quando tutte le altre dot.com chiudono
e i tuoi dipendenti tremano, incolpando te per la stessa possibile sorte:
se riuscirai ad avere fede in te quando i venture capitalist dubitano,
e mettendo in conto (e nei conti) anche il loro dubitare;
se riuscirai ad attendere che gli accessi al sito aumentino senza stancarti nell'attesa,
se riuscirai a sognare il futuro della tua azienda, senza dimenticare che potrebbe finire domani;
se riuscirai a pensare senza che pensare sia il tuo scopo, ricordandoti anche di lavorare, ogni tanto,
se riuscirai ad affrontare il successo con orgoglio
e dare alle crisi del NASDAQ le colpe dell'insuccesso;
se riuscirai a ideare nuove strategie e tattiche, fregandotene della netiquette
per catturare utenti nelle tue maglie e intrappolarvi gli ingenui,
se riuscirai ad ammucchiare tutte le tue stock option
e a regalarle ai dipendenti per pagare loro gli straordinari,
se riuscirai a costringere cuore, nervi e muscoli di ogni singolo programmatore
benché sfiniti da un pezzo, a servire ai tuoi scopi,
e a tener duro quando niente più resta della tua dot.com;

se riuscirai a fare spamming tremendo serbando intatte le tue virtù,
se né i nemici né i cari amici riusciranno più a comunicare con te, se non con un SMS,
se tutti i dipendenti contano per te, ma nessuno mai troppo...da non rischiare il licenziamento,
Internet sarà tuo, allora, con quanto contiene,
e- quel che é più - tu sarai un CEO di una vera dot.com, ragazzo mio!"

*****E-MAIL GUERRILLA MARKETING******

Bando all'etica e alla netiquette, quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare, e allora giù con le armi più spietate, i tips & tricks del guerriero della rete partono proprio dall'email, il mezzo più efficace per il marketing on-line. Il vostro sito é carente di accessi e nei vostri carrelli virtuali non entra un bit neanche a regalarlo? Provate con queste semplici tattiche:

1. INDIVIDUARE IL TARGET (ovvero, caccia all'email!): molti software, alcuni a pagamento ed altri free, lavorano come delle spie in giro per il net a caccia di indirizzi email, i più sofisticati possono anche cercare indirizzi pertinenti a particolari argomenti, così potete mirare un po' meglio al vostro target di riferimento.

2. ATTRAZIONE FATALE: Raccolti gli indirizzi delle ignare vittime, cominciate con il preparare un bel messaggio accattivante, ma non il solito..."Toc toc mi presento" oppure "occasione imperdibile", siate più cattivi, a cominciare dal "soggetto", il titolo del vostro messaggio che deve assolutamente attirare l'utente e costringerlo ad aprirlo e leggerlo. Fateci caso, quali sono i messaggi che sempre, inevitabilmente, siamo costretti ad aprire? Semplice! Sono quelli di risposta ad un nostro messaggio! E allora il subject del vostro messaggio sarà una cosa tipo: "RE:richiesta informazioni" (qualcuno ci va giù più pesante, con frasi del tipo "RE: il nostro appuntamento", titolo di sicuro effetto su un target maschile.....).

3. INTERAZIONE: Se avete seguito i consigli al punto 2, a questo punto siete SICURI che il malcapitato aprirà il vostro messaggio, che naturalmente dovrà iniziare con un minimo di coerenza rispetto al subject, quindi con una frase del tipo "Ciao, e grazie per averci contattato. Come da tua richiesta..etc etc etc..." e presentate l'azienda/prodotti/servizi/offerte etc etc etc". Possibilmente, inserite un link al vostro sito, dove riportate offerte o altro...così quantomeno otterrete qualche visita in più, almeno quel giorno.

4. RISPETTATE LA PRIVACY!: La legge va rispettata: quindi non dimenticate, al fondo, di riportare la frase con la quale garantite l'uso dei dati nel pieno rispetto della legge 675/97 etc. etc. e mettete le istruzioni per chi non volesse più ricevere altre comunicazioni.

I più esigenti si aspettano però dei risultati concreti, e dopo averle provate tutte, inviando migliaia di messaggi email con l'unico effetto di aumentare leggermente il traffico sul sito, decidono di ottimizzare il lavoro, ripulendo le liste dagli indirizzi di chi non é minimamente interessato poiché non reagisce in alcun modo, neanche al 45esimo invio.

A questo punto resta un sistema più serio, sempre che si possa essere seri nel guerrilla email marketing, ovvero mandare un messaggio tipo "RE:invio listini prezzi" (la subdola tattica della risposta fasulla funziona sempre, fidatevi!), poi un testo che spiega che "come da tua richiesta, in allegato ti mandiamo i nostri listini con i prezzi netti riservati ai nostri clienti top...bla bla..si tratta di documenti estremamente riservati, quindi ti preghiamo di non diffonderli...etc etc..bla bla..." e poi non mettete l'allegato. Mandate 10.000 messaggi così e vedrete che quelli interessati, magari solo 100, vi scriveranno per dirvi...che non hanno ricevuto l'allegato! BINGO! A quel punto voi avrete 100 nominativi e relativi indirizzi email di persone certamente INTERESSATE ai vostri prodotti/servizi!

*****GUERRILLA IN FORUM,NEWSGROUP & MAILING LIST*****

Avete visto quanti forum ci sono che parlano proprio dei vostri prodotti? E quante mailing list con centinaia e migliaia di potenziali vostri clienti? Ancora una volta, bando alla netiquette, qui é in ballo la sopravvivenza della vostra dot.com, non c'è spazio per dubbi morali o etici, è il momento di agire spietatamente!

Anzitutto apritevi un account di posta diverso dalla vostra azienda, con un nome possibilmente inventato ma, in qualche modo, credibile. Non una roba tipo ciccioriccio@yahoo.it, o g_andreotti@libero.it (:-)))), non esagerate, scegliete un nome tipo m_tizzoli@yahoo.it, insomma, qualcosa di sostenibile.

Poi non buttatevi nel vostro primo intervento lanciando le lodi di un'incredibile azienda (la vostra) che avete appena scoperto e che offre il migliore servizio/prodotto del mondo...perché tutta la credibilità del vostro nuovo finto nome é ancora da costruire! Nei forum, nei newsgroup e nelle mailing list ormai ci sono i fatidici "opinion leader" e, se non rientrate in quella élite, allora dovete partire dal basso, cominciare a seguire tutti gli interventi, postare i vostri con intelligenza e al momento giusto, e guadagnarvi la stima di tutti. Solo allora potrete lanciarvi nella lode della vostra azienda (mentendo spudoratamente e fingendovi, naturalmente, cliente o azienda partner...), sperando che questo possa portare nuovi accessi al sito, contribuendo così alla "lead generation".
Incrociate le dita e sperate, soprattutto, che nessuno vi scopra, altrimenti arriva il fatidico effetto boomerang....
39 Commenti alla Notizia Crisi online? Tempo di Guerrilla Marketing
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  • Mooolto divertente.... Spero proprio che chi fa GUERRILLA MARKETING capisca presto i danni che fa a tutti
    non+autenticato
  • Un articolo che contiene frasi come:

    > Bando all'etica e alla netiquette

    oppure:

    > Raccolti gli indirizzi delle ignare
    > vittime

    si qualifica da solo. Essendo fra l'altro la raccolta non autorizzata di informazioni come l'e-mail un reato (ai sensi della l. 675/96), Punto Informatico è anche passibile di denuncia per istigazione a delinquere.

    Mah...
    non+autenticato
  • Correggo il tiro: le ultime tre righe dell'articolo ne capovolgono il senso. Vuole essere contro lo spam...

    Il problema è che il 90% delle persone non arriva a fine articolo. E di cretini in circolazione ce ne sono già abbastanza: non è il caso di fargli venire altre idee come quelle elencate nell'articolo.

    Più utile alla lotta allo spam spingere il Governo a contrastare il fastidioso fenomeno, che costa centinaia di miliardi l'anno alle aziende (in tempo perso e in banda sprecata).

    Sarebbe sufficiente che il Garante della Privacy aprisse una mailbox con la quale raccogliere denunce ed esposti, pubblicando poi sul sito l'esito delle indagini.

    Solo che così ai dipendenti della costosa Autority toccherebbe lavorare per davvero... Lo faranno mai?

    Ciao.
    non+autenticato
  • Primo: di quale articolo parli nello specifico.
    Secondo: se trattasi di "lavorare" allora penso proprio di no!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > Correggo il tiro: le ultime tre righe
    > dell'articolo ne capovolgono il senso. Vuole
    > essere contro lo spam...
    >
    > Il problema è che il 90% delle persone non
    > arriva a fine articolo. E di cretini in
    > circolazione ce ne sono già abbastanza: non
    > è il caso di fargli venire altre idee come
    > quelle elencate nell'articolo.

    Leggendo il forum mi pare che tutti abbiano capito la cosa. Mi sono molto divertita a leggere questo articolo (sinceramente non conoscevo certe tattiche... fanno venire i brividi)

    > Sarebbe sufficiente che il Garante della
    > Privacy aprisse una mailbox con la quale
    > raccogliere denunce ed esposti, pubblicando
    > poi sul sito l'esito delle indagini.

    Rido.. ma c'e' da piangere.


    > Solo che così ai dipendenti della costosa
    > Autority toccherebbe lavorare per davvero...
    > Lo faranno mai?

    Non illudiamoci....



    non+autenticato
  • Una volta lessi un documento sullo spamming. Il mio interesse si concentrò sulle caratteristiche della tecnica e sul viaggio che il messaggio compie dallo spammer al lettore (header).

    Oggi vorrei liberarmi di alcune "piattole" che riempiono giornalmente la mia casella di posta di porcheria, ma ho perso l'indirizzo.

    Avete qualche consiglio?
    non+autenticato
  • Ma davvero credete che una dot.com possa trarre un qualche vantaggio dalle tecniche esposte dalla nostra Simonetta?... A parte ogni considerazione di ordine etico, questi mi sembrano più che altro espedienti alla Totò & Peppino... ma mi faccia il piacere!

    Un consiglio: se bigellonando per la Rete vi imbattete in www.strategiedigitali.it ricordatevi di Simonetta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: alex-T
    > Ma davvero credete che una dot.com possa
    > trarre un qualche vantaggio dalle tecniche
    > esposte dalla nostra Simonetta?...

    Sfortunatamente... sì. Nella edizione di Internet Expo 2000 mi capitò proprio di ascoltare un 'illuminato esperto di market(t)ing' raccontare come curava la pubblicità di un sito dedicato alle offerte di lavoro mediante promozione occulta nei gruppi di discussione. La somiglianza con quanto scritto qui è tale che ho l'impressione che l'estensore dell'articolo ci viva dentro o abbia ascoltato le stesse cose.

    > Un consiglio: se bigellonando per la Rete vi
    > imbattete in www.strategiedigitali.it
    > ricordatevi di Simonetta.

    Be', ci confermi che l'estensore dell'articolo è una del settore. Già che c'ero ho letto qualche suo articolo, non mi è sembrata male, anzi....
    non+autenticato
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