ATI e Matrox non temono Nvidia

Dopo il grande chiasso intorno all'acquisto di 3Dfx da parte di Nvidia, ATI e Matrox si sono dette poco preoccupate dell'evento e hanno rassicurato gli utenti che la concorrenza ci sarà, eccome

ATI e Matrox non temono NvidiaRoma - "Niente paura, ci siamo qua noi". Questo il succo del messaggio lanciato da ATI e Matrox dopo l'annuncio shock dell'acquisto di 3Dfx da parte di Nvidia.

Entrambi i produttori hanno tenuto a far sapere che la concorrenza non verrà affatto meno dopo la morte di 3Dfx ed anzi, già a partire dal prossimo anno, il mercato si farà più incandescente che mai.

Da parte sua ATI, che con il chip Radeon è riuscita nell'intento di riagguantare Nvidia sulla fascia alta del mercato, si prepara per il prossimo anno a lanciare una nuova generazione di chip orientati a diverse fasce di mercato.
Il prodotto a più basso costo sarà l'RV100 (Radeon VE), atteso per il prossimo febbraio, un chipset che in assenza di un'unità T&L ed una frequenza di funzionamento di soli 183 MHz non sarà particolarmente allettante per il mercato dei videogiocatori, ma piuttosto per quello generico ed aziendale.

Poco prima dell'estate dovrebbe invece fare la sua comparsa sul mercato il vero erede dell'attuale Radeon, l'R200, che con un processo di fabbricazione da 0,15 micron, 4 pipeline per il rendering ed un clock di 300 MHz dovrebbe essere in grado di tenere testa all'NV20 di Nvidia, atteso per il prossimo febbraio. Di questo chip sarà contemporaneamente disponibile una versione "value" più economica, l'RV200, che sarà privo di 2 pipeline e, purtroppo, anche dell'unità T&L.

Verso la fine del 2001 sarà poi la volta dell'R300, un chip che lavorerà a 350 MHz di clock e verrà prodotto con un processo da 0,13 micron.

Per quanto riguarda invece Matrox, l'azienda ha confermato la volontà di rientrare con tutta la propria esperienza nel settore consumer di fascia alta con un prodotto, il G800, annunciato ormai da tempo immemore. Questo chip verrà finalmente rilasciato durante il primo trimestre prossimo, ma le sue caratteristiche sembrano un po' meno "pompate" rispetto a quelle dei suoi concorrenti: 3 pipeline per il rendering, core clock di 200 MHz e memoria DDR da 200 MHz rispetto ai 250 MHz di ATI R200 e Nvidia NV20. Il G800 potrebbe comunque rivelarsi un ottimo prodotto sotto il profilo prezzo/prestazioni e anche molto scalabile grazie all'architettura a doppio processore (DualChip).

Insomma, pur con un concorrente in meno, sembra che per il prossimo anno le scelte non manchino. Si spera solo che la morìa di produttori di chipset grafici si arresti qui.
TAG: hw