UMTS, 2010 l'anno della svolta

Ci vorranno dieci anni prima che le iper-connessioni wireless dell'ultima generazione possano diffondersi capillarmente sul mercato europeo. Quello che appare chiaro agli esperti è che l'Europa è avanti rispetto agli Stati Uniti

Roma - Si avvicina il giorno in cui il gap dell'accesso ad Internet tra Europa e Stati Uniti sarà finalmente colmato? Pare proprio di sì, se le previsioni di Analysis sviluppate per conto di 3G Labs si riveleranno azzeccate. Previsioni secondo cui Internet correrà via wireless, via UMTS, e l'UMTS si diffonderà in Europa prima che negli States.

Stando ad uno studio rilasciato dall'azienda, e sponsorizzato da 3G Labs, nel 2010 in Europa si avrà una copertura capillare dei servizi UMTS ed una diffusione massiccia dei device che sfrutteranno la tecnologia wireless ultraveloce.

Nei prossimi anni, dunque, si assisterà ad un progressivo aumento dell'utenza GPRS fino al 2006, quando la presenza dei device UMTS inizierà a farsi sentire pesantemente, occupando un terzo dell'intero mercato dei device mobili.
Secondo Analysis, nel 2008 in Europa inizierà il declino degli abbonamenti GPRS, un anno nel quale UMTS e GPRS si "spartiranno" in due il settore lasciando una fetta minoritaria alle altre tecnologie wireless concorrenti. Nei due anni successivi, sostengono i ricercatori, al GPRS continuerà a sostituirsi con sempre maggiore frequenza, nell'uso degli utenti, la tecnologia mobile UMTS.