Editoriale 24/12/2000

Plug-In si prende una settimana di pausa e torna domenica 7 gennaio 2001. Prima degli auguri, il mio parere sulle famigerate mail HTML

Annuncio subito che Plug-In si prende una settimana di pausa, quindi il prossimo numero uscirà Domenica 7 Gennaio 2001.
Bene, detto questo, potrei subito fare gli auguri a tutti e buona notte: serata di libertà. Ma non è così facile. Se scrivo poche righe poi l?editore mi trova da dire che l?editoriale ?lukka? male, così mi era venuto in mente di inserire un bell?alberello di Natale in caratteri ASCII, come usava un tempo. Eh già, perché oggi se quando ti fanno gli auguri non ti sbattono dentro all?e-mail un bell?alberello.gif con lucine animate da 70 kappa, non sono contenti. La mail naturalmente non va più di moda scritta in semplici, leggeri e universali caratteri ASCII, ma in un logorroico HTML, magari con un bello sfondo colorato, che se va bene non riesci manco a distinguere cosa diamine ci sia scritto sopra, che così fai prima e con un click butti tutto dentro a Posta Eliminata. Ma siccome in genere la posta eliminata è più preziosa dell?oro, e la si cancella una volta all?anno se va bene, tutte le schifezze.gif e le schifezze.html che ti mandano ti costringono, dopo un po? di tempo, a comprarti un disco nuovo. Ma il bello delle mail HTML è quando devi rispondere, fare insomma il replay. È allora che scopri il grande vantaggio della distanza, quella che separa te dal tuo corrispondente: così non lo puoi strozzare. Per scrivere una risposta ad una mail HTML bisogna fare un corso accelerato di web designer: centrare la cornicetta, azzeccare colore e dimensione del carattere e trovare un modo per non farsi inseguire da quella dannata lineetta nera laterale che avrebbe la presunzione di rimpiazzare i buoni vecchi ?quote? (>). E se sei uno che ancora utilizza un client a caratteri o che non supporta l?HTML, sei uno sfigato: ti devi aggiornare, altrimenti per leggere le mail ti tocca prima farne l?anteprima su un editor WYSIWYG.
Ok, siamo arrivati a 1875 caratteri, mi pare buono. Ora posso davvero fare gli auguri di Natale e felice annuo nuovo a tutti.
Alessandro Del Rosso