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Apri tutti i messaggi29 mag 2012, 21.00link html
30 mag 2012, 21.19link html
30 mag 2012, 21.20link html
01 giu 2012, 22.09link html
02 giu 2012, 00.23link html
02 giu 2012, 12.14link html
02 giu 2012, 12.31link html
02 giu 2012, 15.13link html
03 giu 2012, 13.33link html
04 giu 2012, 01.48link html
04 giu 2012, 09.53link html
> E perché? Se le linee telefoniche sono intasate
> ma Internet funziona, che problema c'è? Non puoi
> usare skype per chiamare i parenti che si trovano
> in un altra regione o in un altra città per

scusa, le adsl su che linee di supporto si appoggiano ? guardacaso sulle dorsali telefoniche esistenti. E se c'è già poca banda per il traffico voce quanta vuoi che c'è ne sia per quello dati ?
La questione è semplicissima: se le linee telefoniche sono intasate non c'è banda per il traffico dati.

> Ci sono già diverse WiFi aperte in qualsiasi
> città, terremotate o meno. Basta che ti prendi
> uno smartphone e accendi il WiFi e ne vedrai una
> al km in media avolte anche 2 o 3 nella stessa
> zona. Prova, vedrai che ne trovi
> diverse.
>
con gli ovvi rischi del caso nell'accedere a reti non conosciute.

> > 3) non era un messaggio ufficiale della
> > protezione civile o dei comuni, era una
> stupidata
> > rilanciata acriticamente in maniera
> > continua.
>
> Non vedo perché sarebbe una stupidata. Mi sembra
> invece un'ottima idea che apre un canale di
> comunicazione in più e magari da alle persone che

vedi sopra, il canale di comunicazione non esiste.

> Per quanto riguarda la possibilità di qualcuno di
> sniffarti le tue informazioni c'è (ammesso che
> appunto trovi lo stronzo che non ha altro di
> meglio da fare in una zona in cui c'è
> un'emergenza in corso)... ma solo quelle in
> chiaro. Anche avendo accesso al WiFi di qualcuno
> non puoi certo rubargli la password per il sito
> della banca, o per gmail, o altri servizi che
> usano l'HTTPS. Il problema si pone solo per i
> servizi in chiaro (che purtroppo
> abbondano).
>

o per i fessi che condividono in rete interna cartelle. I rischi ci sono e i vantaggi sono praticamente nulli. Se non funziona la rete telefonica non funziona la rete internet.

>
> Direi che bocciare in toto l'idea della WiFi
> aperta non è qualcosa di sensato. Il problema,
> semmai, è che le soluzioni temporanee tendono a
> diventare definitive. Perciò chi apre oggi la
> WiFi per aiutare qualcuno potrebbe lasciarla
> aperta anche dopo che l'emergenza è passata e
> trovarsi così nei
> guai.

infatti.
shevathas
10.246