Addio Giambo In lacrime

Riporto qui da un articolo della stampa locale colombiana che ho tradotto con Google Translator:

La sezione giudiziaria della quinta sezione di Bogotà si è riunita in data 09/07/2012 per giudicare l’imputato GIAMBO ********, accusato di ricoprire, in maniera continuata nel tempo nonché in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, la posizione sociale di “forumista”, “attivista di troll digitali”, “Javista” e di "Menar il can per l'aia". I capi d’imputazione sono i seguenti: associazione per delinquere di stampo costituzional-Svizzerese sull’Internets (art. 69 c.p. LPR), grigliatina con la famiglia (art. 125-ter c.p. LPR), affettazione falsamente nazionalpopolare del cioccolato svizzero (art. 5 c.p. LPR), cittadinismo isterico-compulsivo difensore del proprio Cantone(art. 98 c.p. LPR), Specchiettolite acuta (art. 441 c.p. LPR), somministrazione della sindrome #Rosik (art. 217 c.p. LPR) e Ficoso (art. 35 c.p. LPR).

Nel corso della sua ormai pluriennale carriera, il GIAMBO ha cominciato a lavorare presso la banca UBS e, anni dopo, è sempre rimasto lì. Oltre ad essere in pianta stabile sul forum di Punto-Informatico in cerca di nuovi adepti, è il responsabile svizzero del "forumdeitroll".

Oltre a ravvivarsi nel GIAMBO una durissima aggressione alla lingua italiana attraverso la punteggiatura e l'ortografia. La presente Corte intende richiamare una recente pronuncia delle S.U. della Corte di Cassazione in tema di “Giambite svizzera”, ossia “quel costante stato di presunzione infervorata in cui si trovano i soldati dell’Esercito Popolare Della BuonapoliticaSvizzera®, impegnati in una diuturna lotta fatta di sberleffi contro gli sprechi e gli scandali della c.d. ‘Casta Italiana’ – battaglia che, di converso, li costringe a ignorare tutto quello che realmente accade nel loro paese, compresi denti d'oro e i bidet”. Insomma, l’offensività di tale delitto risiede nella decisione di recarsi su un forum Italiano precipuo di “essere in un luogo protetto da Alfano e la paura dei gay e da Bersani” nonché nel dispendio di energie intellettuali riversate in un post d’indignazione e sfottò sull’Internets Italiana e su Berlusconi.

Ad ogni modo, è ricoprendo le vesti di responsabile svizzero di forumdeitroll che il GIAMBO ha provveduto a propalare su importanti organi di informazione informatici, coadiavuto da noti figuri del Sistema Anti-Sistema quali SUORANCIATA, tesi di tal fattura:

"È incredibile pensare come con un click da casa puoi dotare i manifestanti della primavera araba di accesso al forum dei troll, oppure far passare una legge per non candidare i corrotti tra gli admin del forum. [...] Grazie a un click possiamo organizzarci velocemente e bannare i Mattia, unire le nostre voci per un appello concreto o ritrovarci nel giro di un’ora sotto i pannelli fotovoltaici di Wakko per rubargli i Kilowatt e portarlo in uno stato di miseria."

Questa giuria dichiara l’imputato GIAMBO colpevole dei reati a lui ascritti e determina la pena in: anni QUARANTACINQUE di lettura disperata del saggio satirico “A Bocca Piena" 112 ricette scritte da Gianfranco Funari; anni DODICI di internamento coatto nel Centro Di Recupero Atarassico & Nichilista “Max Stirner”, sito in Bayreuth, Baviera; anni OTTO di ripetizione meccanica e acritica – da effettuarsi ogni giorno dalle ore 18.00 alle ore 08:00 presso le isole Tremiti – del saggio scientifico “Twitter e le nuove frontiere della cripto-diffamazione” di Paola Ferrari e Yoda da Genova; anni TRE di vandalismo generalizzato contro biciclette, risciò, tricicli e qualsiasi mezzo non motorizzato a due o più ruote.

La Corte, inoltre, inibisce ad infinitum al GIAMBO di condurre interviste a Micromega o intellettuali collegati, straccia la Costituzione Svizzera sull’Internets di fronte al condannato e lo obbliga altresì a trovare una fissa dimora presso un giornale informatico svizzero.
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Modificato dall' autore il 11 luglio 2012 21.19
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